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Online il nuovo portale del Ministero dello sviluppo economico

È online il nuovo portale del Ministero dello sviluppo economico, realizzato seguendo le linee guida di design per i siti web della pubblica amministrazione elaborate dall’Agenzia per l’Italia digitale.

Il sito è stato progettato per offrire informazioni in modo semplice e veloce, garantendo un facile accesso ai contenuti attraverso percorsi distinti per tipologia di utente (cittadino, azienda, media) e per aree tematiche (energia, comunicazioni, impresa, commercio internazionale, mercato e consumatori, incentivi). Facilmente consultabile anche da dispostivi mobili, il portale è ancora più fruibile nelle singole pagine, perfezionate e riorganizzate.

Le linee guida di AgID rappresentano un sistema condiviso di riferimenti visivi relativi all’aspetto dei siti. Gli obiettivi sono molteplici: definire regole di usabilità e design coordinati per semplificare l’accesso ai servizi e la fruizione delle informazioni online; migliorare e rendere coerente la navigazione e l’esperienza del cittadino, in quanto utente del sito web di una pubblica amministrazione, pur nel rispetto delle scelte dei singoli progettisti.

Sono numerose le amministrazioni centrali che hanno realizzato i propri portali nel rispetto delle linee guida a poco più di un anno dal loro rilascio:

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Una risposta

  1. Dov’è il piano sicurezza energia in Italia.Posso conoscerlo?
    In queste ore tutti vanno in TV inclusa protezione civile a parlare ma è evidente che comunichiamo male le alert storm snow e che non sappiamo affrontare il problema delle priorità.La prima priorita’ è l’energia,la rete elettrica,il calore con metano rinnovabile producibile in ogni regione ,levando le importazioni.Qui il Governo ha sbagliato con le Regioni a non prendere mai in considerazione il mio piano acqua che costava relativamente poco 45 miliardi(InGermania costa 10 volte tanto 450 miliardi) e risolveva lo 80% dei problemi incontrati in questa tragedia.Scrivo questo Report anche per il Governo,i vari controllori ed i Tribunali che dovranno giudicare le inefficienze e gli sprechi.
    Cosa ci insegna la tragedia d’Abruzzo e cosa dobbiamo cambiare.

    1.Priorità rete elettrica
    che da vecchia rete piramidale diventi rete intelligente.Detto in termini concreti dobbiamo approvare piattaforma Predix GE ,connettere con sensori tutte le centrali rinnovabili,i fiumi,gli invasi e passare ad energia rinnovabile decentrata come da mio progetto acqua che non puo’ avere blackout perchè ogni Comune genera energia da acqua o mare ed piu’ è connesso alle rinnovabili.Per chi avanza dei dubbi il mio progetto si basa su:
    -Progetto Po riguarda 10 Regioni del Nord per 240 TWh e costa 20 miliardi
    -progetto Centro per 100 TWh e costa 10 miliardi
    -progetto SUD per 100 Twh e costa 10 miliardi e puo’ includere il progetto Ponte Stretto Sicilia-Calabria
    -progetto Sardegna da 60 TWh che costa 5 miliardi
    -totale ITALIA 500 TWh di cui 100 TWh cioe’ il 20% vanno in autoconsumo per pompaggi e desalinizzazione.
    -I sensori e la rete IOT è collegata poi con 30.000 invasi,laghi,fiumi italiani in modo da produrre energia,stoccare in loco via acqua o mare,dividere l’Italia come in internet IOT in celle e saranno alla fine 30.000.Questo progetto non puo’ avere mai blackout perchè i comuni hanno 1 mese di autonomia
    -i grandi progetti sono collegati ad impianti power to gas per cui abbiamo una produzione autonoma di metano rinnovabile e carburanti rinnovabili
    -l’attuale rete gas stocca sino a 70 Twh di metano rinnovabile ed è il 2° stoccaggio di massa italiano che garantisce sicurezza
    -abbiamo anche il plasma rifiuti che costa 10 miliardi con 20 centrali e garantisce una seconda stampella di sicurezza perchè produce sia elettricità che synggas depurato diventa metano rinnovabili e poi abbiamo la rete agricola del biometano
    -risparmiamo 40 miliardi annui su 80 miliardi di importazioni fossili e non compriamo piu’ dall’estero 100 TWh
    -possiamo abbassare la bolletta su una media di 100 euro a MWh ma lo Stato non perde in tasse perchè raddoppia i consumi sui 600 TWh.
    Quello che non capiscono molti è che con 45 miliardi da investire in 10 anni,cioe’ 4,5 miliardi annui con ordini all’industria di almeno 4 miliardi annui ,riavvii l’industria 4.0 italiana ed alla fine dei 10 anni ,ti trovi con un investimento che prosegue da solo per 100 anni dove devi solo investire in manutenzione turbine e apparati di supporto,diciamo 2 miliardi all’anno per 100 anni.Il Pil di questo progetto acqua vale 125 miliardi annui a regime cioe’ posso occupare 200.000 persone in piu’ in energia rinnovabile-stoccaggi-digitale IOT connesso.Ho detto piu’ volte che Eni e Enel non sono in grado di predisporre questo progetto perchè non hanno ne i soldi ne i manager adatti ma pensavo alla aggregazione GSE -Utilities pubbliche -SOGIN con un Presidente che n pochi anni sappia aggregare e posizione GSE su 100 miliardi di ricavi con 200.000 dipendenti e sappia valorizzare i progetti industria 4.0 innovando le filiere.BEI è disponibile a finanziare con un prestito CDP ma il Governo deve prendere una decisione perchè oggi i prestiti CDP finanziano Eni o la raffineria di Milazzo o l’Enel,ma non finanziano seri progetti industria con energia 4.0 senza fossile di mezzo.
    La salute e lo smog sono prioritari perchè possiamo far diminuire le 60.000 morti all’anno dello 80% .Poi chi parla di andare sul metano fossile importato si dimentica sempre i NOX che sono inneschi mortali per lo smog e malattie respiratorie e cardiache ma peggio si dimenticano i VOCs che sono quelli che ci regalano i terribili PM 10 e 2,5.Questi VOCS sono sempre presenti nelle lavorazioni chimiche a basse temperature e nelle raffinerie.Poi se brucia la raffineria come a San Nazzaro de Burgundi(PV),i Vocs vanno alle stelle e sono gli inneschi con la diossina di discariche-inceneritori di cancro.Per questo domandiamo ufficialmente la moratoria sugli nceneritori per sempre,metendo invece 20 centrali plasma costo 10 miliardi che non producono piu’ diossina e cancro perchè usiamo temperature elevate 6.000-8.000° che mi vaporizzano persino l’amianto.Significa eliminare tutte le discariche in Italia ma i duri e gli interessi ecomafie a Roma e nel Sud chiedono discariche e inceneritori ricchi di diossina.

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