Dati numerosi e sempre più open sul sito del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha da poco aggiornato il portale dati.lavoro.gov.it.
Una fetta importante del patrimonio informativo pubblico – comprende i dati del portale cliclavoro.gov.it – resa disponibile e riutilizzabile grazie alla varietà dei formati che, qualitativamente in linea con i documenti di riferimento nazionali e internazionali, consentono di rielaborare le info e riutilizzarle.
Da qui il valore aggiunto al cuore della filosofia open data, il cui obiettivo non è solo l’accessibilità totale dei dati pubblici, ma la loro valorizzazione attraverso il riutilizzo su larga scala.
I dati che si possono elaborare sono disponibili nei formati .csv, .xml e .rdf, quelli in formato testuale e i testi in formato .pdf.
La varietà dei formati garantisce l’interoperabilità dei dati (Linked Open Data-Lod), cioè la possibilità di incrociare informazioni tra dati/risorse indipendenti generando nuove informazioni, per portare al massimo le potenzialità di riutilizzo.
L’ontologia, invece, consente di individuarne la classificazione tematica e ne favorisce l’integrazione con altri dati/data-set.