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La successione diventa digitale. Agenzia delle Entrate lancia Successioni On Line

Dal 23 gennaio la dichiarazione di successione si presenta anche on line sul sito web dell’Agenzia delle Entrate grazie al nuovo servizio Successioni On Line.

Per tutto il 2017 la successione “digitale” sarà una possibilità alternativa alla presentazione della dichiarazione in formato cartaceo presso gli uffici delle Entrate, ma dal 1° gennaio 2018 diventerà la regola.

Semplificazione, taglio dei tempi e dei costi sono i vantaggi principali del servizio, spiega l’Agenzia.

Gratuito, l’applicativo di Successioni On Line offre all’utente le applicazioni necessarie per fruire del software, bypassando operazioni di installazione – non sempre semplici – e garantendo la disponibilità delle versioni dei sistemi operativi più aggiornate.

La convenienza non si ferma qui.

La presentazione on line della successione vale anche come domanda di voltura catastale: non sarà più necessario perfezionarla andando fisicamente in un ufficio dell’Agenzia.

Diventa automatico il calcolo delle imposte in autoliquidazione, che si possono pagare direttamente con addebito su conto corrente. Il servizio consente anche di rendere le dichiarazioni sostitutive di atto notorio semplicemente compilando alcuni quadri del modello di successione, evitando così di allegare altri documenti.

Grazie alla presentazione on line della successione – disponibile, una volta presentata, sia nel cassetto fiscale del dichiarante che in quello di coeredi e chiamati – si potranno chiedere inoltre copie in qualunque sede dell’Agenzia, mentre gli uffici territoriali potranno visualizzare tutte le successioni inviate on line.

Come funziona

Il servizio è disponibile sia per utenti Windows che Linux che MacIntosh.

Il software consente di creare il file editabile della dichiarazione, che prima di essere inviata all’Agenzia deve essere sottoposta a controllo attraverso il “modulo di controllo” anch’esso disponibile sul sito.

Dopo aver allegato nei formati indicati i documenti richiesti, il tutto si invia usando le proprie credenziali.

Sul sito e sui social (Facebook, Twitter, Youtube) dell’Agenzia le indicazioni dettagliate sulla procedura, i software e i sistemi operativi supportati.

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