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Utenti e abbonati Cotral dal 16 febbraio possono scaricare Moovit sullo smartphone (IPhone, Android e Windows phone) per ricevere, e fornire, informazioni in tempo reale sulle linee di trasporto della concessionaria laziale, ottimizzando i tempi e contribuendo a migliorare il servizio.

Oltre a ricevere tramite l’app i dati sulle linee di proprio interesse, come tempi di attesa e di percorrenza, l’utente che una volta a bordo si collega a Moovit contribuisce a sua volta, con la funzione “Navigazione assistita“, a fornire, in forma anonima, dati sulla sua tratta al resto degli utenti Cotral collegati.

In questo modo l’applicazione combinando i dati che vengono dal monitoraggio delle corse da parte dell’azienda con quelli generati dalla comunità degli utenti connessi, tiene il viaggiatore, o il pendolare, informato minuto per minuto sul suo iter, indicando anche i percorsi più veloci rispetto alla destinazione. Un’altra funzione permette di ricevere una segnalazione quando arriva la propria fermata.

Il servizio offerto dall’app, gratuito, comprende i collegamenti tra l’aeroporto di Fiumicino e le stazioni ferroviarie Roma Termini e Tiburtina.

Cotral, che collega 376 comuni nel Lazio e 17 di regioni limitrofe, per un totale di 8472 corse al giorno, ha scelto l’app per mobile più usata sui mezzi pubblici, con 52 milioni di utenti nel mondo, per migliorare l’efficienza dei servizi, nel quadro di una strategia che accanto al potenziamento della flotta di mezzi e all’efficientamento punta su comunicazione e innovazione digitale, sfruttando tecnologie e social.

Per questo, oltre al sito web e al nuovo account Twitter @BusCotral, arriva Moovit: far circolare le informazioni, infatti, è la filosofia, come spiega nel comunicato dell’azienda l’amministratore delegato Arrigo Giana: “Maggiore è la diffusione delle informazioni, maggiore è l’accessibilità del servizio”.

La condivisione è il valore aggiunto anche secondo il country manager Italia di Moovit, Samuel Sed Piazza. La collaborazione con l’azienda del trasporto pubblico extraurbano laziale – prima in Italia in questo settore – è infatti “un progetto di cooperazione basato sulla condivisione”: più persone usano l’app, più precisi saranno i dati generati dalla piattaforma a vantaggio di tutti gli utenti.

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