Proporre, commentare, condividere e valutare idee. C’è tempo fino al 9 aprile prossimo per contribuire a declinare in un’ottica di genere l’Agenda digitale di Roma capitale.
Sarà possibile farlo attraverso un ‘Ideario’ online. Si tratta di uno strumento messo a disposizione dei cittadini, dall’Assessorato Roma Semplice, per favorire l’interazione con l’amministrazione secondo le finalità proprie dell’Open Government e della democrazia partecipata.
L’iniziativa, così come ricorda l’assessora Flavia Marzano, è stata realizzata per rendere conto del punto di vista femminile nella definizione dei servizi digitali da erogare da parte dell’amministrazione. Ma, anche, per: combattere gli stereotipi di genere legati al settore tecnologico; definire indicatori adeguati alla generazione di valore per le donne; individuare best practice, bisogni e obiettivi che riflettano una generazione del valore al femminile.
Per partecipare occorre collegarsi online alla piattaforma realizzata dal Formez e, nella homepage, cliccare sul tasto ‘Invia una nuova idea’. Prima di pubblicare la proposta, è necessario scegliere un titolo significativo, indicare a quale categoria tematica si riferisce e aggiungere ulteriori tag utili a descriverla. Le categorie corrispondo ai principali argomenti trattati nell’Agenda Digitale, ovvero:
- Partecipazione e collaborazione
- Trasparenza
- Accountability
- Open Data
- Competenze digitali
- Servizi digitali e processi
- Connettività
Un report sintetico, contenente i dati sulla partecipazione e le principali indicazioni ricavate dalla proposte raccolte con la consultazione, sarà pubblicato sul sito del comune di Roma.
Al momento, tra le proposte più votate, risulta quella di istituire una sorta di microcredito comunale, a fondo perduto, per finanziare attività di consulenza in telelavoro, al femminile. L’amministrazione potrebbe scegliere il personale consultando un data base contenente le graduatorie professionali digitali di tipo ‘retravailler’, complete di curriculum vitae e competenze. Nella sostanza, un sistema a disposizione della Pubblica amministrazione per aiutare a rilanciare l’attività professionale delle madri romane in difficoltà.