È online il nuovo sito web tematico sull’erosione costiera realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Un luogo virtuale con approfondimenti e materiali ad uso dei diversi attori istituzionali e del mondo accademico che, dall’aprile del 2015, si stanno confrontando nell’ambito del Tavolo nazionale sull’erosione costiera (Tnec).
Tra le pagine, ampia evidenza alle ‘linee Guida per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti dei cambiamenti climatici‘, lo strumento voluto dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare per fornire indirizzi generali e criteri per la pianificazione delle azioni e la programmazione degli interventi da realizzare a livello nazionale. Di fatto, un punto di partenza per le future azioni di riequilibrio del ciclo sedimentario e le modalità di riduzione delle cause che generano il fenomeno dell’erosione.
Come ricorda il sottosegretario di Stato all’Ambiente, Silvia Velo, nel suo intervento di apertura delle linee guida, “l’erosione della costa è il risultato diretto e indiretto di alterazioni del ciclo dei sedimenti, determinate da cause naturali e antropiche. Tra queste ultime, in particolare, la realizzazione di invasi artificiali che sottraggono ingenti volumi di sedimento al bilancio sedimentario, le escavazioni incontrollate in alveo, le sistemazioni idraulico-forestali che, proteggendo il suolo dall’erosione, necessariamente riducono la disponibilità di sedimento in alveo, nonché la perdita del sedimento trattenuto lungo i tratti terminali dei fiumi in sovralluvionamento a causa della mancata manutenzione”.
Nel documento sono, inoltre, contenute le buone pratiche realizzate dalle Regioni rivierasche italiane in tema di difesa delle coste. Un bagaglio di esperienze maturate negli ultimi decenni che, grazie al sito, ora è possibile consultare per concorrere ad un migliore sviluppo dell’azione di difesa costiera. Le indicazioni e relative buone pratiche trattate nel documento riguardano quattro tematiche principali:
- valutazione dei fenomeni erosivi;
- gestione degli effetti della dinamica litoranea;
- interventi e opere per la difesa costiera;
- i depositi di sedimenti relitti.
Navigare la homepage di erosionecostira.isprambiente.it è semplice ed intuitivo. Sotto la testata sono collocati i cinque link che conducono alle principali aree tematiche del sito: protocollo di intesa; quadro normativo; erosione costiera; linee guida nazionali; contatti. Nel corpo centrale, invece, è posizionata la notizia che illustra il percorso e i lavori che hanno portato alla costituzione del Tavolo nazionale e, successivamente, alla elaborazione delle linee guida.