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I risultati della campagna social lanciata da AgID per il primo anno di SPID

SPID ha spento la sua prima candelina il 16 marzo e, per festeggiarlo, AgID (Agenzia per l’Italia digitale) ha dedicato all’Identità digitale un’intera settimana, la #SPIDweek.

Raccontare SPID a un anno dalla sua nascita ha significato, per il team comunicazione di AgID, iniziare a diffondere una maggiore consapevolezza sui vantaggi che derivano dall’uso e dall’integrazione delle modalità di autenticazione con i servizi online delle PA.

In Italia, tuttavia, l’utilizzo dei servizi digitali rimane ancora un tallone d’Achille (DESI 2017) e, nonostante il progressivo aumento dei servizi disponibili, sono ancora pochi i cittadini che interagiscono online con la pubblica amministrazione.

#SPIDweek è stata quindi un’occasione per il rilancio  –  e il ripasso  –  delle agevolazioni di una “password pigliatutto” al posto di un calderone di parole chiave e interfacce con cui districarsi per accedere al proprio profilo personale, che sia fiscale, pensionistico, sanitario o scolastico.

#SPIDweek è stata un gioco di squadra nel quale sono stati coinvolti gli enti che erogano servizi online (77 tra centrali e locali) e gli Identity provider (5) che abilitano i cittadini all’ottenimento di SPID.

Dal 27 marzo al 2 aprile, con l’hashtag #SPIDweek, sui canali ufficiali di AgID  ( Pagina Facebook, Twitter e gruppo SPID su Facebook )  e delle realtà coinvolte, parole, immagini e video hanno raccontato le modalità di richiesta e vantaggi del sistema di login unico. È stata la prima campagna di comunicazione social “diffusa” di AgID, organizzata per rilanciare e far conoscere il sistema che consente di accedere a molteplici servizi online, soprattutto pubblici, attraverso un unico login.

Nella sua implementazione, SPID ha preso come riferimento l’identità digitale inglese GovUK Verify. Un anno dopo la sua nascita (dicembre 2014), le identità inglesi erogate sono state 798mila a fronte di un milione e 200mila identità SPID. A un anno dalla sua attivazione  ( marzo 2016 )  sono 1.340.000 le identità rilasciate, 3720 le PA centrali e locali coinvolte, 4.273 i servizi online accessibili.

AgID ha scelto di stimolare “l’engagement” con iniziative come il Q&A sulla propria pagina Facebook, durante la quale ha risposto in tempo reale alle domande su SPID. Giocando con testi e grafiche, inoltre, ha promosso diverse “call to action” destinate ai prossimi utilizzatori di SPID per dare concretezza all’utilità e al futuro che l’identità digitale unica rappresenta.

Molte amministrazioni hanno risposto alla “chiamata” – così come gli Identity provider  –  contribuendo a raccontare le opportunità offerte da SPID. Da Palazzo Chigi al MIUR e all’Agenzia di Coesione, alle Regioni Toscana, Piemonte, Lazio, ai Comuni di Roma, Bologna e Venezia fino ai grandi fornitori di servizi, come il sistema camerale e Inps.

AgID ha messo a disposizione una pagina dedicata con i materiali di comunicazione e fornito un media kit, ma molte amministrazioni hanno prodotto e diffuso materiali autoprodotti (video, grafiche e infografiche) sui servizi erogati, valorizzando le proprie peculiarità all’interno del racconto generale.

In poche ore i numeri della campagna su Twitter sono cresciuti in maniera importante, raggiungendo il primo giorno 1 milione di visualizzazioni e entrando in twitter trend con l’hashtag dedicato #SPIDweek.

Durante la #SPIDweek AgID ha raggiunto su Facebook circa 40mila persone, ottenendo invece su Twitter un milione di visualizzazioni con una media di 15mila visualizzazioni al giorno. Sono stati 300 gli account che hanno usato l’hashtag #SPIDweek, che ha avuto circa 4 milioni di impressions.

Una comunicazione trasversale e molto fotografica ha consentito ad AgID di arrivare direttamente al cittadino, che adesso interagisce di più sulla pagina Facebook ufficiale e nel gruppo SPID.

Il processo di digitalizzazione della PA italiana — di cui SPID è un tassello essenziale — è ormai partito e corre sempre più veloce: entro il 2017 tutti i cittadini potranno accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione utilizzando le credenziali uniche.

È possibile richiedere le credenziali del Sistema pubblico di identità digitale rivolgendosi a uno dei cinque gestori di identità oggi abilitati da AgID: Infocert, Poste Italiane, TIM, Sielte e Aruba.

Su spid.gov.it sono consultabili tutte le informazioni relative alle modalità per ottenere l’identità digitale e ai servizi online attualmente accessibili; i cittadini hanno a disposizione inoltre una community su Facebook per condividere osservazioni, suggerimenti e critiche relative al sistema SPID.

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