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Con il quiz Istat scopri a che gruppo sociale appartieni

A che gruppo sociale apparteniamo? Un quiz  ci aiuta a capirlo.

È on line sul sito dell’Istituto nazionale di statistica (Istat), che nel Rapporto annuale 2017, riferito al 2016, suddivide le famiglie residenti nel Paese in 9 gruppi sociali classificati in base alla capacità reddituale in 3 macro-gruppi: famiglie a basso reddito, a reddito medio, benestanti.

La classificazione, sperimentata per il rapporto 2017, spiega l’istituto nella focus sul documento, ha un approccio a più dimensioni, che restituisce anche l’eterogeneità interna ai gruppi.

A quella reddituale si associano infatti le dimensioni socio-demografica e culturale, a loro volta “tradotte” in sottodimensioni come la partecipazione, la pratica e il consumo culturale; il tempo libero; la prevenzione sanitaria, la partecipazione politica e sociale.

La fascia a basso reddito, quella più corposa, che raggruppa 4 gruppi sociali, comprende le famiglie con stranieri (nelle quali c’è anche un italiano), le famiglie di soli italiani, le famiglie tradizionali della provincia e quelle composte da anziane sole e da giovani disoccupati.

La fascia a reddito medio è composta dai giovani blue collar (età media 45 anni, in maggioranza operai a tempo indeterminato, istruzione media o superiore) e dalle famiglie degli operai in pensione.

Tre, infine, i gruppi sociali individuati nella fascia benestante, classificati rispettivamente in famiglie di impiegati, il gruppo più numeroso con 12 milioni e 200mila persone a farne parte (la quasi totalità degli impiegati e circa la metà dei lavoratori in proprio), delle pensioni d’argento (età media quasi 65 anni, istruzione e reddito elevati, nella maggior parte dei casi ritirati dal lavoro) e classe dirigente (età media 46,2%, reddito familiare equivalente più alto del 70% rispetto alla media).

Età, sesso, titolo di studio, composizione della famiglia, residenza, abitudini di lettura, uso di Internet, consumo culturale, partecipazione politica: rispondendo alle domande, non necessariamente tutte, del quiz possiamo scoprire a quale gruppo sociale apparteniamo e immedesimarci nel segmento sociale che l’Istat individua grazie all’incrocio delle diverse dimensioni utilizzate.

Qualche elemento…

Nel quadro generale caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’immigrazione straniera – i fenomeni demografici più evidenti nella composizione dei gruppi, spiega Istat – emerge ad esempio che il consumo culturale (cinema, teatro, lettura) è direttamente proporzionale al reddito (ad esempio, due terzi del gruppo Classe dirigente hanno preso parte ad almeno 3 attività culturali nel 2016).

Stesso andamento per la partecipazione politica, anche se il web si rivela un canale di accesso importante per alcune categorie che di norma ne sono fuori, come donne e giovani, mentre il livello di partecipazione via web è più basso nei gruppi sociali a maggioranza di anziani o ritirati dal lavoro. Si segnala per tassi elevati di accesso a Internet chi fa parte dei blue collar.

C’è un legame anche tra caratteristiche dei gruppi sociali e grado urbanizzazione del territorio: le famiglie tradizionali della provincia e i giovani blue collar sono prevalentemente nelle zone considerate rurali, mentre nelle aree molto urbanizzate si concentrano classe dirigente, pensioni d’argento e famiglie a basso reddito con stranieri.

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