Nasce “Smart use of network”, con l’acronimo “Sun”. Parliamo di una nuova piattaforma interattiva che raccoglie esperienze, consigli, informazioni e contatti, su un uso corretto dei social network realizzata gli studenti dell’istituto Montale di Genova nell’ambito di un progetto avviato nelle scuole per la responsabilizzazione dei ragazzi sull’uso dei social network. Sponsor: regione Liguria, attraverso il portale Giovani, con la collaborazione di Polizia di Stato e Direzione regionale scolastica.
“Sun” ha l’obiettivo di diventare anche uno strumento utile per le istituzioni e le forze dell’ordine per monitorare e intercettare i fenomeni negativi e i pericoli che si diffondono attraverso Internet e i social network, per capire come affrontarli e quali azioni mirate mettere in campo.
I contenuti della app sono stati prodotti dagli oltre 250 studenti di tutti gli istituti liguri che, durante l’anno scolastico appena concluso, hanno lavorato nei laboratori realizzati dalla Scuola di Robotica peer-to-peer con i loro mentori. Per poi diventare punti di riferimento per i loro coetanei nell’informazione e la consulenza di base sulle tematiche della sicurezza in Rete.
Un aspetto, quello dei laboratori e della peer education, che sarà potenziato nella prossima edizione del progetto Sun con il coinvolgimento di un numero maggiore di scuole su tutto il territorio regionale.
L’entusiasmo dei ragazzi, ha spiegato assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, “è la dimostrazione del fatto che il progetto Sun ha colto nel segno, riuscendo anche a stimolare la loro creatività e il loro talento. Questa app sarà utilissima per i ragazzi anche per mettersi in guardia tra loro rispetto ai rischi legati all’uso dei social e di internet. Avere una app a disposizione, fatta con i ragazzi e dai ragazzi, con informazioni pratiche su come comportarsi è un passo avanti importante per combattere fenomeni come il cyberbullismo’”.
Durante l’estate saranno completati gli ultimi passaggi per rendere operativa la app, i cui contenuti dovranno essere validati dalla Polizia Postale, in modo da renderla disponibile a ottobre per i modelli Android.