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L’Università Bicocca lancia gli Open badge per i corsi di laurea

L’Università di Milano-Bicocca sarà il primo ateneo italiano a certificare la laurea con un Open badge. International economics e Marine sciences, questi i primi corsi di studio magistrali che rilasceranno l’attestazione digitale erogata sulla piattaforma Bestr del Cineca, ai quali seguiranno ulteriori 68 badge per tutti gli altri corsi di laurea.

I nuovi Open badge saranno erogati per la prima volta ai laureati del corso di studi magistrale in lingua inglese in International economics, attivo dall’anno accademico 2015-2016. Nel 2018 sarà la volta del badge per la laurea in Marine sciences, che verrà attribuito a chi completerà il corso di laurea magistrale, attivato per la prima volta nell’anno accademico 2016-2017, che prevede anche un periodo di studio presso il centro di ricerca MaRHE Center, alle Maldive.

Un terzo attestato entra a far parte del ventaglio di certificazioni elettroniche dell’Università Bicocca. Si tratta dell’Open badge International student che sarà rilasciato a chi completerà uno o più periodi di studio all’estero nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale.

Utilizzati fino a oggi per la valorizzazione delle abilità trasversali degli studenti, gli Open badge attestano ora in versione digitale anche le competenze acquisite col percorso di studi e il titolo conseguito. Come tutti gli Open badge erogati sulla piattaforma Bestr, anche i nuovi badge Bicocca sono riconosciuti a livello internazionale e possono essere usati nei curricula elettronici e sui social network per essere più competitivi nel mercato del lavoro.

«I badge che certificano le lauree e il badge International student – spiega il professor Paolo Cherubini, prorettore alla didattica dell’Università di Milano-Bicocca − sono la prima tangibile manifestazione della politica di open recognition internazionale su cui la Bicocca si è impegnata firmando, per prima tra le università del mondo, la Bologna Open Recognition Declaration. I badge sono utili agli employers sul mercato globale, perché in un curriculum vitae digitale sostituiscono le autodichiarazioni con certificazioni garantite dall’ente stesso che le eroga. E servono al laureato, non solo per aumentare la sua web reputation, ma soprattutto per comunicare rapidamente e credibilmente cosa ha fatto, cosa ha appreso, e con quali risultati, ai datori di lavoro di tutto il mondo».

«Il riconoscimento internazionale delle certificazioni di conoscenze e competenze è uno dei temi principali del Manifesto del G7 delle Università, recentemente approvato e condiviso tra i principali attori del mondo universitario internazionale − ha dichiarato il dottor David Vannozzi, direttore generale del Cineca −.  Con lo sviluppo di Bestr il Cineca sostiene questo processo, e la scelta dell’Ateneo Bicocca di essere protagonista in questo percorso è una conferma che ci stimola a proseguire in questa direzione».

 

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