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Il Comune di Milano aderisce al progetto Wifi°Italia°it

È stata presentata alcuni giorni fa a Roma WiFi°Italia°it, la app − promossa dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dei beni culturali in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale − che consente la connessione gratuita a una rete wi-fi diffusa sul territorio nazionale grazie alla federazione delle reti pubbliche. Si tratta di un progetto in espansione che, al momento, conta sull’adesione dei Comuni di Milano, Roma, Firenze, Prato e Trento, delle Regioni Emilia Romagna e Toscana.

Aderiamo con entusiasmo alla sperimentazione WiFi°Italia°it – ha commentato l’assessore alla trasformazione digitale e ai servizi civici Roberta Cocco – e abbiamo già predisposto e configurato 178 access point presenti in città, pronti a erogare il servizio una volta formalizzata la collaborazione con l’internet service provider che gestisce la rete confederata. Il progetto rappresenta un’importante innovazione per l’intero Paese. Nessuna città può esimersi dall’offrire una rete pubblica gratuita ed efficiente: come Amministrazione stiamo lavorando per offrire un servizio sempre più completo e capillare e l’ingresso in una confederazione di reti pubbliche rappresenta un ulteriore passo in avanti in questa direzione. Vogliamo che i cittadini e i turisti che visitano le nostre città abbiano a disposizione strumenti digitali sempre più avanzati e innovativi”.

Il Comune di Milano ha attivato la sperimentazione intervenendo sulla configurazione dei propri sistemi di autenticazione e sulla realizzazione di un collegamento protetto al sistema centralizzato tramite un proxy Radius, che preserva la riservatezza dei dati di autenticazione. La navigazione seguirà le stesse politiche di OpenWifiMilano, la rete wifi outdoor gratuita e ad alte prestazioni del Comune di Milano, che conta 759 access point: navigazione senza alcun filtro, tempo di connessione illimitato e 5Mbps di banda per client forniti da ogni access point.

Per accedere al servizio è necessario scaricare l’applicazione e registrarsi inserendo alcuni dati anagrafici.

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