Centoventi Comuni in tutta Italia e altrettanti percorsi suggestivi nel verde degli oliveti. Da oggi sarà sufficiente un click per scegliere un itinerario, un’azienda da visitare o conoscere il tipo di degustazione previsto per ognuno di essi: è già online il sito camminatatragliolivi.it, una miniera di informazioni sulla prima giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, promossa dalle Città dell’olio con il patrocinio del Parlamento europeo e in programma domenica 29 ottobre.
Basterà scegliere un Comune per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia e le attrattive. Le centoventi Città dell’olio organizzeranno passeggiate all’aperto negli oliveti, visite a frantoi e olivi secolari, degustazioni di olio, corsi di assaggio e molto altro per raccontare la bontà dell’olio italiano e far scoprire la bellezza di tanti scenari.
Il sito sarà aggiornato con le news che riguarderanno la giornata e collegato ai social media di Città dell’olio, la pagina Facebook e i profili Instagram e Twitter. Già lanciato anche l’hastag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi, creando una vera e propria community della giornata. Le esperienze inedite negli itinerari in un’unica data sono dedicate a famiglie e appassionati, pronti alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano dal Trentino alla Sicilia.
“La manifestazione sta ancora crescendo. Continua infatti a ricevere nuove adesioni da altri Comuni e ha l’onore di fregiarsi dell’alto patrocinio del Parlamento europeo proprio perché valorizza la produzione olivicola di qualità, presente sui mercati europei”, spiega Enrico Lupi, presidente dell’associazione nazionale Città dell’olio.
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto: sono 18 le Regioni coinvolte. L’associazione nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci − tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, parchi e Gal) − è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’olio nel prestigioso Registro nazionale dei paesaggi rurali storici del Ministero delle politiche agricole.