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ltalia eletta nel Comitato direttivo di OGP per i risultati su trasparenza, partecipazione e innovazione

La ministra Madia, responsabile per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione, quindi per le politiche di Open Government in Italia, in occasione della settimana dell’Assemblea generale per le Nazioni Unite si trova a New York per tenere un discorso in rappresentanza dell’Italia durante l’evento in programma oggi, mercoledì 20 settembre, e organizzato dall’OGP – Open Government Partnership.

L’Italia, grazie anche all’azione di riforma della Pubblica Amministrazione portata avanti dalla ministra, e incardinata su trasparenza, open data, partecipazione, accountability e digitalizzazione, nel 2016 ha fatto un salto di qualità nella partecipazione all’Open Government Partnership presentando il 3° Piano d’azione con 34 azioni significative: proprio nel 2017, quindi, l’Italia è stata eletta dagli altri Stati nel comitato direttivo dell’OGP e il mandato inizia proprio in occasione dell’Assemblea generale per le Nazioni Unite.

L’Open Government Partnership è un’iniziativa multilaterale di governi e organizzazioni della società civile in tutto il mondo, finalizzata alla promozione di politiche innovative che rendano le istituzioni pubbliche più aperte e responsabili, realizzando la trasparenza della pubblica amministrazione, la lotta alla corruzione e i principi della democrazia partecipata. L’OGP è nata sotto la volontà del presidente Barak Obama, che l’ha lanciata nel 2011 alla conferenza generale delle Nazioni Unite insieme ad altri sette capi di Stato, ed è passata da otto a settanta membri in sei anni: i governi, sottoscrivendo la dichiarazione sull’Open Government, si impegnano a realizzare gli obiettivi dell’OGP attraverso iniziative concrete, contenute in un Piano d’azione il cui contenuto è stabilito in modo partecipato con la società civile.

Nello spirito di una collaborazione multi-stakeholder, l’OGP è guidata da un comitato direttivo (Steering committee), ovvero un consiglio che comprende rappresentanti dei governi e della società civile. Nel 2017 l’Italia è stata eletta membro del comitato direttivo di OGP per il triennio 2017-2020.

L’Italia, benché avesse aderito ad OGP fin dal 2011, per il terzo action plan (2016-2018) ha voluto aumentare gli sforzi, con la definizione di obiettivi ambiziosi e di un metodo di collaborazione strutturato con la società civile che passa dalla costituzione di un Open Government Forum, in cui sono riunite tutte le organizzazioni attive sui temi della trasparenza, della partecipazione e dell’innovazione.

I Paesi aderenti a OGP si impegnano ad intraprendere nuove iniziative nell’ambito dell’open government. Tra queste:

  1. lo sviluppo, con il pieno coinvolgimento della società civile e delle PA, di un Piano d’Azione di durata biennale che raccoglie impegni e progetti sui temi d’interesse dell’OGP;
  2. la produzione di auto-valutazioni e report indipendenti sui progressi compiuti;
  3. la diffusione dell’open government in altri Paesi tramite lo scambio di best practice, assistenza tecnica, tecnologie e risorse.

La pubblicazione realizzata da OGP, dal titolo Trust – the fight to win it back, a cui hanno contribuito ministri e politologi di tutto il mondo oltre alla ministra Madia, è disponibile qui.

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