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Il 29 ottobre una #camminatatragliolivi social

Percorsi suggestivi alla scoperta degli oliveti italiani. Viaggia sulla rete l’appuntamento del prossimo 29 ottobre con la prima giornata nazionale della “Camminata tra gli olivi”. L’evento è promosso dalle Città dell’olio sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e interesserà 121 città appartenenti a 18 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto).

Ad attendere curiosi, visitatori ed amanti delle passeggiate del gusto, con itinerari immersi nel verde, numerose aziende disseminate su tutto il territorio nazionale. Ogni Comune, infatti, ha selezionato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico.

Scoprire i percorsi è semplice su camminatragliolivi.it, il sito realizzato appositamente per la manifestazione. Un sistema di ricerca su mappa indirizzerà l’utente sul programma della giornata nel Comune prescelto. Sarà facile individuare i luoghi dove sono organizzate passeggiate all’aperto negli oliveti, visite a frantoi, olivi secolari, degustazioni e corsi di assaggio per raccontare la bontà dell’olio italiano e far scoprire la bellezza di tanti scenari. A disposizione del visitatore, inoltre, notizie sempre aggiornate, sulla storia del territorio, paesaggi caratteristici ed attrattive.

Già lanciato, anche, l’hashtag #camminatatragliolivi per viralizzare i contenuti e promuovere l’evento. Potrà essere utilizzato sui canali social Facebook, Instagram e Twitter per postare foto dei luoghi visitati e delle iniziative a cui si è partecipato così da creare una vera e propria community della giornata.

L’associazione nazionale Città dell’Olio, di cui fanno parte 332 soci, tutti Enti pubblici (comuni, province, CCIAA, parchi…), da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per il loro inserimento nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici del ministero delle Politiche Agricole.

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