A due mesi dalla costituzione della chat, la Confesercenti di Arezzo ha incontrato la Polizia municipale per fare un primo bilancio dell’utilizzo del gruppo WhatsApp Commercianti – sicurezza Saione.
Il direttore dell’associazione di categoria Mario Checcaglini, il vicedirettore Valeria Alvisi, il presidente dell’area aretina Massimo Boncompagni e una delegazione di commercianti di Saione hanno esaminato i dati. “È un bilancio – puntualizza il direttore Mario Checcaglini – che conferma l’utilità del sistema ideato per accorciare la distanza tra le vetrine e le Forze dell’ordine. In due mesi le segnalazioni sono state ben 44. In alcuni casi sono state anche preziose per le attività di indagine”.
Il gruppo è stato costituito lo scorso 2 agosto, all’indomani di episodi che avevano fatto innalzare la percezione di insicurezza tra chi lavora nel quartiere. “Dal 2 agosto al 2 ottobre – spiega il vicedirettore Valeria Alvisi – rileggendo la chat possiamo affermare che l’attività di segnalazione è stata decisamente intensa. Mediamente più di una segnalazione ogni due giorni, anche se nei giorni successivi agli episodi di cronaca ci sono state segnalazioni più frequenti”.
I commercianti e la Polizia municipale sono convinti che un sistema di segnalazione come quello messo in piedi da Confesercenti avvicini gli operatori alle Forze dell’ordine. In alcune circostanze, le segnalazioni tempestive hanno consentito di accelerare le indagini. “Per il futuro – annuncia Checcaglini – continueremo quindi la strada di collaborazione intrapresa al fine di prevenire spiacevoli episodi. Resta sempre ben inteso che, in caso di emergenza e situazioni per le quali c’è bisogno di un rapido intervento, le segnalazioni devono essere indirizzate alle centrali operative di Polizia e Carabinieri attraverso i numeri di soccorso”.