Snellimento delle procedure, semplificazione e miglioramento del rapporto con le imprese: ecco gli obiettivi del progetto #OpenCameraCosenza, ideato dalla Camera di commercio della città calabrese. Le operazioni attuate mirano ad avvicinare gli stakeholder territoriali rinforzando la figura dell’ente camerale, sia come punto di riferimento per le imprese che come soggetto proattivo nella coesione tra enti, associazioni e strutture locali.
Le risorse umane della Camera di Commercio sono state invitate a mettersi in gioco acquisendo nuove competenze, in particolare riguardo alla comunicazione e all’utilizzo dei sistemi digitali. Il sito web è stato ristrutturato per migliorare la comunicazione mentre i canali social sono stati implementati per essere più vicini alle imprese in modo tempestivo.
Tra le numerose iniziative messe in campo dalla Camera di commercio, è importante ricordare il Bilancio sociale, redatto per la prima volta nel 2016 e presentato al pubblico in occasione della Settimana dell’amministrazione aperta – #SAA2017. Il documento è stato diffuso sia in forma cartacea che in forma di ebook, consultabile tramite smartphone e accessibile con il QR-code dedicato.
Ogni attività di natura amministrativa o promozionale, di marketing territoriale, di supporto finanziario, di regolamentazione del mercato, di acquisizione di prodotti o servizi viene diffusa sui canali social − Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Yelp − oltre che sul sito istituzionale.
Dal 2016 l’ente ha incentivato l’utilizzo di un sistema informativo per ottimizzare i contatti diretti con le imprese. Con il supporto di personale in stage coordinato da personale camerale, sono state realizzate azioni di qualificazione dei dati pregressi presenti nel sistema, al fine di fornire le giuste informazioni agli interessati.
La comunicazione via social network permette all’ente di instaurare un dialogo costante e continuativo con i propri utenti, che spesso trovano risposte alle loro domande nei commenti, nei tweet o tramite messaggi privati.
Per veicolare la nuova immagine dell’ente è stata realizzata la Carta dei servizi che, oltre alla pubblicazione sui mezzi di comunicazione digitali già citati, è stata arricchita di contenuti multimediali interattivi in realtà aumentata. L’introduzione di uno strumento tanto innovativo ha cambiato l’approccio degli utenti: in tanti hanno apprezzato questa modalità di fruizione dei contenuti e hanno potuto conoscere meglio i servizi erogati dalla Camera di Commercio.
Utilizzando l’applicazione Aurasma, la Cciaa di Cosenza ha arricchito un’immagine della facciata principale dell’edificio con contenuti e informazioni fruibili via smartphone. Attraverso la foto o inquadrando la facciata dell’edificio combinando l’uso della fotocamera del dispositivo mobile e dell’applicazione Aurasma, è possibile attingere alle informazioni relative ai servizi, veicolate attraverso brevi video illustrativi che hanno come protagonisti gli stessi dipendenti camerali che li erogano. Utilizzando in combinazione le applicazioni di web mapping service (come GoogleMaps) e l’applicazione Aurasma, invece, si è virtualmente accompagnati presso le sedi.
Sono stati realizzati, inoltre, degli spot video della durata di pochi minuti, in cui alcuni dipendenti camerali spiegano al pubblico i principali servizi erogati. Queste “pillole informative” sono state pubblicate sui canali di comunicazione (sito e social) ottenendo grande consenso.
Per avvicinare gli imprenditori ai contenuti informativi, ma anche all’uso delle nuove tecnologie, l’ente ha voluto aumentare la fruibilità degli avvisi pubblici e dei materiali cartacei sfruttando l’utilizzo degli QR-Code (codici a risposta rapida) con un duplice vantaggio: riduzione dell’impatto ambientale conseguente alla minor produzione di copie cartacee, accessibilità immediata dei contenuti tramite i dispositivi mobili.
La “scrivania virtuale” è un progetto pilota che permette, al momento al solo ufficio di presidenza della Camera di Commercio, di accedere da qualunque dispositivo e in qualunque momento a documenti, modelli, atti di interesse, calendari di eventi e rubriche. La scrivania è stata realizzata dal personale dell’ufficio di presidenza con l’utilizzo di Google Sites.
Nell’ottica di dare risposte immediate agli utenti riducendo i tempi di attesa e rendendo fruibile un servizio in qualsiasi orario e giorno e da qualunque luogo, la Camera di Commercio di Cosenza ha offerto ai propri utenti la possibilità di prenotare la creazione e il ritiro delle credenziali uniche per l’identità digitale (SPID) tramite una semplice registrazione online. Dato il successo dell’iniziativa, la Cciaa sta elaborando uno strumento più complesso, che permetterà la prenotazione quasi esclusiva di tutti i servizi front-office tramite moduli di registrazione online.
La Camera di commercio ha poi deciso di innovare uno dei suoi principali servizi, quello di formazione e incontro con le imprese. La piattaforma che permetterà l’attivazione di stanze web è sviluppata da Infocamere, società di informatica del sistema camerale.
L’apertura verso l’esterno passa anche attraverso la condivisione del proprio patrimonio informativo mediante l’adozione di nuovi processi di produzione e rilascio dei dati (prevalentemente di natura economica territoriale) secondo le specifiche di interoperabilità e riutilizzo previste dagli OpenData. L’ente camerale ha così avviato il progetto OpenImpresecosenza.It in collaborazione con il consorzio interuniversitario Cum (Comunità delle Università mediterranee), le cui attività hanno riguardato una mappatura dei dati in proprio possesso, la costruzione di dataset in formati facilmente rielaborabili, l’implementazione di una piattaforma (di prossima apertura sul sito camerale) che permetta, anche ai non addetti ai lavori, la consultazione di tali dati, la comprensione del significato statistico del dato (attraverso grafici , filtri e comparazioni) nonché la scelta di scaricare il set di dati di proprio interesse.
Il personale camerale si è dedicato a una intensa attività di formazione al fine di riallineare le competenze ai nuovi ruoli. Obiettivo dell’intero progetto di formazione è stato sviluppare le capacità del personale al fine di migliorare la soddisfazione degli utenti, investendo sul capitale umano già a disposizione e puntando su competenze e attitudini per favorire il benessere e la soddisfazione di funzionari e utenti. I formatori coinvolti nel progetto a vario titolo sono stati: Infocamere, istituto Tagliacarne, Formez, scuola superiore Scienza Pubblica Amministrazione Unical.
Attraverso la gestione interna della propria presenza sul web, la Cciaa è riuscita a ingaggiare, per ciascuna attività, un numero più alto di imprese e una platea più composita. Anche la percezione è cambiata: le imprese si sentono più coinvolte nelle attività e percepiscono l’ente più vicino a loro. L’introduzione di un sistema integrato di strumenti tanto innovativi ha cambiato l’approccio degli utenti, ma anche dei dipendenti stessi. I funzionari si sentono stimolati a dare il meglio e a essere più creativi.