Innovazione digitale, alternanza scuola lavoro, destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi turistici, mostre e fiere: la Camera di Commercio di Firenze vara un pacchetto di agevolazioni destinato alle imprese della città metropolitana per una somma complessiva di oltre 1,6 milioni di euro. Si tratta di un importante piano che si concluderà il 31 dicembre 2018 e ha l’obiettivo di supportare gli imprenditori riguardo ad alcune delle tematiche di sviluppo condiviso attraverso quattro bandi specifici, che prevedono anche l’erogazione di voucher.
In particolare, per quanto riguarda l’innovazione digitale, le novità sono numerose.
Per attuare il piano Impresa 4.0, adesso alla Camera di Commercio di Firenze è operativo il Pid, Punto impresa digitale: sei digital promoter sono a disposizione con uno sportello permanente nell’area WorkinFlorence e a domicilio in tutte le aziende interessate. Saranno loro a mappare le esigenze delle singole aziende e suggerire processi di innovazione digitale per migliorarne la competitività. Inoltre verranno organizzati corsi di formazione sulle competenze di base e di orientamento verso strutture specialistiche come i DIH (Digital Innovation Hub) e i Competence Center di associazioni di categoria, università e scuole di formazione.
Entro il 31 luglio 2018 le micro, piccole e medie imprese hanno anche a disposizione 444mila euro in voucher per agevolare gli investimenti tecnologici attraverso formazione e consulenza ad hoc. Ogni impresa o raggruppamento di imprese che presenta un progetto può richiedere il voucher per coprire fino al 70% delle spese partendo da un investimento minimo di 1500 euro (IVA esclusa). Il contributo non può comunque superare i 10mila euro.
Rientrano nelle agevolazioni la formazione e consulenza su soluzioni per la manifattura avanzata, manifattura additiva, realtà aumentata e virtuale, simulazione, integrazione verticale e orizzontale, industrial internet e internet of things, cloud, cybersicurezza e business continuity, big data e analytics. Se collegate con queste materie sono agevolabili, limitatamente alla consulenza, spese su sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, sistemi EDI (electronic data interchange), geolocalizzazione, sistemi informativi e gestionali (ad esempio, ERP, MES, PLM, SCM, CRM), tecnologie per l’in-store customer experience, RFID, barcode, sistemi di tracking, system integration applicata all’automazione dei processi.
Le domande possono essere presentate in Camera di Commercio di Firenze dal 19 marzo al 31 luglio.
Maggiori informazioni sui quattro bandi sono disponibili qui.