Si è chiusa domenica 22 settembre la terza edizione di Trento Smart City, la kermesse che ha visto protagonista il sistema trentino dell’innovazione. Otto giorni di iniziative, tavole rotonde, workshop, presentazioni e conferenze per capire, spiegare e provare cosa significhi essere “cittadini al tempo del digitale”.
Tra i punti di forza dell’evento la possibilità, per i cittadini, di ottenere SPID. In 920, nell’arco di tre giorni, hanno attivato le proprie credenziali personali di accesso ai servizi digitali.
Sono stati oltre 140 gli eventi, 180 i relatori coinvolti, 4 le sale per i talk, 6 gli stand espositivi al Villaggio Digitale in piazza Duomo attivati da Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda sanitaria, Trentino Salute, Trentino Network, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni trentini e MUSE, che hanno visto un afflusso complessivo di circa 16.000 visitatori assistiti da oltre 200 persone fra dipendenti degli enti che si sono alternati al Villaggio Digitale.
A Palazzo Geremia si è parlato di cyberbullismo con Paolo Picchio, di digitalizzazione della Pubblica amministrazione con Luca Attias e Gianni Dominici, dell’importanza dell’educazione al digitale con Alfonso Fuggetta, della digitalizzazione dell’informazione con Paolo Borrometi, di diritti e doveri digitali dei cittadini con Ernesto Belisario e delle opportunità lavorative che offre il digitale con Anna Marino.
Presso lo stand del Comune di Trento più di 200 persone hanno provato lo sportello online sportello.comune.trento.it autenticandosi con la nuova identità SPID sugli Smart Point disponibili, compilando il modulo e avviando un’istanza online.
Presso gli stand di TrentinoSalute4.0 e Apss sono stati 423 i cittadini che hanno installato l’App TreC_FSE e oltre 50 l’App Salute+. Nello stand di Apss sono state più di 100 le persone che hanno potuto visitare “virtualmente” il Centro di protonterapia grazie ai visori ProtonVR e alla realtà virtuale. Posti esauriti per le visite “reali” al Centro di via al Desert: 60 le persone che hanno potuto scoprire, guidati da medici e tecnici del Centro, la struttura altamente specialistica per la cura dei tumori.
Un evento smart comunicato anche attraverso il sito www.smartcityweek.it (oltre 20.000 le visualizzazioni di pagina nei giorni dell’evento) e gli immancabili social (Twitter, Instagram, Facebook).