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Alla scoperta del “Giovane Modigliani” con il chatbot della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e una app per visitare Livorno

La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno punta su web e digitale per omaggiare Livorno in occasione della mostra dedicata al pittore Amedeo Modigliani, in programma al Museo della Città fino al 16 febbraio 2020. Da qualche giorno ha lanciato un itinerario dedicato al “Giovane Modigliani” che ripercorre vita ed episodi dell’infanzia e della giovinezza del grande artista tramite lo smartphone: un’intelligenza artificiale guida il turista per le vie di Livorno, offrendo un assaggio “virtuale” delle tante visite guidate proposte in occasione della mostra.

Per seguire le orme di Modigliani insieme a Martì, il chatbot della Camera di commercio, è sufficiente aprire la pagina Facebook www.facebook.com/MaremmaTirreno/ e scrivere un messaggio su Messenger.

L’itinerario è lo strumento ideale per programmare un giro in città: permette di scoprire tutte le curiosità e gli approfondimenti culturali della visita – concentrata sui primi anni di vita e sulla formazione dell’artista –  per progettare il proprio viaggio o semplicemente per conoscere meglio Livorno.

Ma non finisce qui: la Camera di Commercio è una delle tappe presenti all’interno di un’altra proposta digitale lanciata recentemente. La giovane startup livornese Oimmei ha infatti realizzato una app gratuita, inserita tra le attività collaterali dal Comune di Livorno. La app, scaricabile da Play store o Apple store e disponibile al link livorno.modigliani.app, presenta l’insieme delle tappe della “Livorno di Modigliani” dando la possibilità di scoprire e approfondire questi temi giocando. Destinata a chi sta visitando la città, trasforma l’utente in un “Modì Explorer” che, da investigatore dell’arte, scopre tappa per tappa i luoghi segreti da visitare.

Una curiosità: l’edificio della Camera di Commercio è tra le tappe grazie alla presenza, all’interno dell’archivio storico, di carte commerciali relative alla famiglia Modigliani e alla famiglia della madre di Amedeo, Eugenia Garsin. L’imponente archivio che contiene la storia commerciale della città ha restituito infatti di recente le puntuali tracce delle attività economiche della famiglia Modigliani e racconta vicende che hanno fortemente influenzato la vita dell’artista.

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