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Twitter aiuta a trovare informazioni verificate sul nuovo coronavirus

Mentre prosegue la conversazione globale sulla diffusione del nuovo coronavirus, Twitter svela il lavoro che ha deciso di svolgere contro la disinformazione per fare emergere contenuti sempre corretti e attendibili e promuovere un engagement costruttivo su quello che è un tema ancora in via di sviluppo. Nel corso delle ultime quattro settimane, sulla piattaforma sono stati pubblicati oltre 15 milioni di tweet sull’argomento. Un trend che sembra destinato a non arrestarsi. 

Twitter ha introdotto un messaggio che rimanda alla pagina internet dedicata del Ministero della Salute, che verrà attivato con la ricerca di termini legati al coronavirus.

Tale iniziativa è stata introdotta in numerosi paesi in Europa e nel resto del mondo, e da ieri è attiva anche in Italia, in collaborazione con il Ministero della Salute. 

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha commentato: “Siamo al lavoro ogni giorno sul coronavirus. Anche per offrire notizie accurate e tempestive ai cittadini. Da oggi lo facciamo anche in collaborazione con Twitter che metterà in evidenza nelle ricerche il nostro link ufficiale. Un aiuto in più contro un pericoloso virus… le false notizie”.

Considerata la rapida evoluzione del fenomeno e la crescente attenzione a livello internazionale, Twitter ha deciso di lanciare un’importante iniziativa per garantire a chiunque cerchi #coronavirus sulla piattaforma di ricevere in prima posizione nell’home-page informazioni verificate e da fonti autorevoli. Inoltre Twitter bloccherà qualsiasi suggerimento automatico che potrebbe indirizzare le persone verso contenuti non credibili su Twitter. Si tratta di un’estensione della ricerca #KnowTheFacts, che Twitter ha messo in atto per offrire al pubblico informazioni sempre aggiornate, chiare e affidabili sui temi legati all’immunizzazione e ai vaccini.

Le collaborazioni ufficiali relative alle informazioni sul #coronavirus sono attive in Italia, Australia, Brasile, Canada, Hong Kong, Giappone, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, USA, Regno Unito, Danimarca, Germania, Francia, Spagna e Vietnam. L’iniziativa continuerà ad essere ampliata anche in altri paesi dove verrà ritenuto utile l’intervento di Twitter.

Al momento Twitter non ha identificato tentativi rilevanti di diffusione sistematica di informazioni fuorvianti sul tema #coronavirus. L’attenzione della piattaforma resterà in ogni caso molto alta e Twitter si impegna ad agire proattivamente per assicurarsi che i trending topic, la sezione di ricerca e gli altri spazi comuni vengano tutelati da qualsiasi azione malevola che possa danneggiare la veridicità delle informazioni pubblicate sulla piattaforma. Come sempre, chiunque venga sorpreso in tale attività sarà escluso dalla piattaforma.

Per maggiori informazioni è possibile seguire @TwitterGov e @Policy, dove verranno condivisi tutti gli aggiornamenti. 

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