0%

Online salutepiemonte.it, il nuovo portale sanitario della Regione

Lo scorso 23 ottobre, nella sede dell’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, è stato presentato il nuovo portale salutepiemonte.it.

L’assessore Luigi Icardi, Fabio Aimar, direttore Sanità e Welfare della Regione, Pietro Pacini, direttore generale del CSI Piemonte, e Antonino Ruggieri, responsabile controllo di gestione, sistemi informativi, logistica sanitaria e coordinamento acquisti della Direzione Sanità e Welfare Regione
Piemonte, si sono succeduti nell’esposizione dei vari servizi attualmente operativi sul portale.

Un unico indirizzo online, facile, veloce e sicuro, per utilizzare i servizi digitali della sanità piemontese da pc, tablet e smartphone. Salute Piemonte, è questo il nome del nuovo portale, voluto dall’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e realizzato dal CSI, che permette al cittadino di avere tutto a portata di mano, ovunque si trovi e in qualsiasi momento della giornata, con un semplice click.

Su www.salutepiemonte.it, infatti, è possibile consultare, stampare e archiviare i referti medici, senza dover tornare allo sportello; scegliere o cambiare il proprio medico di base; visualizzare e modificare gli appuntamenti per le vaccinazioni anche dei figli; pagare il ticket; vedere e stampare le ricette per farmaci, visite ed esami da qualsiasi dispositivo; delegare una persona di fiducia a utilizzare i servizi on line; autocertificare il diritto all’esenzione per reddito e molto altro.

Tanti i servizi disponibili per tutti i cittadini piemontesi su questo nuovo portale che mette al centro di questo universo il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che permette di tenere traccia della storia clinica degli assistiti attraverso la raccolta e l’archiviazione dei dati e dei documenti digitali sanitari e sociosanitari relativi a eventi clinici.

La Regione Piemonte, tra le prime in Italia, si è adeguata alle disposizioni nazionali sulla sanità digitale contenute nel cosiddetto “Decreto rilancio” rendendo il Fascicolo sanitario Elettronico automatico per tutti i cittadini piemontesi, che possono decidere di utilizzarlo a scopo di consultazione personale, oppure – previo consenso – di estenderne la consultazione anche agli operatori sanitari (ospedali pubblici, Asl, medici di medicina generale e pediatri) per finalità di cura. Il cittadino mantiene naturalmente il diritto di revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento nelle modalità previste.

I piemontesi potranno accedere in sicurezza a tutti questi servizi con Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, oppure con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

«Stiamo affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti – ha sottolineato Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità del Piemonte – e in questo momento i servizi digitali diventano uno strumento di fondamentale importanza per facilitare la vita del cittadino. È un cambiamento importante, non solo tecnologico, ma culturale. Una rivoluzione, anche contro il regime del Covid. Abbiamo messo al centro i bisogni concreti dell’assistito, che ora può accedere alle sue informazioni cliniche in ogni momento della giornata, in modo semplice, veloce e sicuro e da qualsiasi dispositivo. Mi auguro davvero che questo strumento, che ho fortemente voluto proprio sulla spinta delle necessità scaturite dall’emergenza pandemica, possa aiutare concretamente i cittadini che potranno conoscere questi servizi attraverso una campagna di comunicazione che partirà in questi giorni su tutto il territorio piemontese».

«Abbiamo lavorato a fianco dell’assessorato alla Sanità per raggiungere questo importante risultato che è significativo sotto molti punti di vista – ha sottolineato Pietro Pacini, direttore generale del CSI Piemonte -; in questo progetto, infatti, il Consorzio ha curato non solo gli aspetti tecnico-informatici, ma anche ha supportato l’assessorato nell’ideazione e nella realizzazione della campagna di comunicazione che accompagnerà il progetto. Sarà importante, infatti, che il cittadino conosca questo nuovo punto unico di accesso ai servizi digitali sanitari, facili da usare e utili, soprattutto in questo momento così delicato per la ripresa dell’emergenza sanitaria».

Ultimi articoli

Toscana digitale, crescita a due velocità: occupati +74% ma carenza di competenze al 68%

Piano Scuola Digitale: la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia per la scuola del futuro

1Nessuno100Giga: La Sicilia si connette alla sicurezza digitale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content