Spid, PagoPA, certificati online: presto potranno essere a disposizione dei cittadini di Montelupo Fiorentino sul nuovo portale istituzionale del Comune.
L’emergenza sanitaria, più di ogni decreto e decisione dall’alto, ha dato un’accelerata al processo di digitalizzazione degli enti pubblici e alla dematerializzazione. Il sito web, anche in base alle indicazioni dell’Agenzia per l’Italia digitale e al decreto Semplificazione, diventa essenziale per lo svolgimento di larga parte delle pratiche. Dalle domande per i servizi individuali alla consultazione delle pratiche, dalla richiesta dei certificati fino ai pagamenti, tutto potrà essere fatto online. Occorre però che i portali delle Pubbliche amministrazioni siano integrati con Spid (il Sistema pubblico di identità digitale) e PagoPA (il sistema dei pagamenti a favore delle Pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi in Italia).
L’attuale sito del Comune di Montelupo, realizzato nel 2013, risulta tecnicamente inadeguato a supportare la comunicazione istituzionale dell’ente e a garantire l’erogazione di servizi online alla cittadinanza, oltre a non essere in linea con la normativa inerente la transizione al digitale degli enti locali. Da qui l’idea di rifarlo ex nuovo richiedendo, per questo percorso, la consulenza ad Anci.
Il percorso di realizzazione del nuovo sito è affiancato anche a una profonda riflessione sul sistema di gestione dei reclami; il Comune sta ripensando l’attuale gestionale al fine di integrarlo con le mutate esigenze dei cittadini e con i social media, che sono diventati sempre più un luogo di interlocuzione fra cittadini e comune.
«Semplificare e rendere i servizi sempre più accessibili: questo è l’obiettivo che l’amministrazione persegue con questo profondo ripensamento della parte web. In pochi mesi il processo di digitalizzazione e l’uso dei servizi online hanno visto una rapida accelerazione. É necessario adeguarsi, da tempo pensavamo di realizzare il nuovo sito del comune e con esso di ripensare i nostri servizi online. Iniziamo oggi questo percorso che vorrei coinvolgesse anche i cittadini. Anche perché saranno loro i principali destinatari», afferma l’assessore all’innovazione Lorenzo Nesi.