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Insegnare e imparare all’università, dieci anni dopo la legge di riforma. Un appuntamento di confronto online promosso dall’Università di Udine

A dieci anni dall’entrata in vigore della legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini, cosa è cambiato nelle università dal punto di vista della docenza e della formazione? E ancora, la pandemia che effetti ha e avrà sulle modalità di insegnamento nell’immediato e nel futuro? Il punto si farà in un incontro online, aperto a tutti, dal titolo “Insegnare e imparare all’università, dieci anni dopo la L. n. 240/2010”, organizzato dall’Università di Udine e dal suo Dipartimento di Scienze giuridiche, in programma mercoledì 16 dicembre dalle ore 9.30 su Zoom, all’indirizzo https://bit.ly/zoom16dic.

Porteranno i saluti il rettore dell’Ateneo friulano, Roberto Pinton, e la direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche, Elena D’Orlando. I lavori saranno coordinati da Marina Brollo, presidente dell’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale (Aidlass).

Seguiranno gli interventi di: Franco Carinci (già Università di Bologna) “Dalla lectio al webinar”; Francesca Zanon (Università di Udine) “Insegnare e imparare, oggi”; Pier Cesare Rivoltella (Presidente di Sirem – Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale) “L’apprendimento degli adulti”; Nicola Strizzolo (Università di Udine) “La didattica (universitaria) a distanza“; Paolo Coppola (Università di Udine) “Gli strumenti informatici”; Maurizio Ricci (presidente della Conferenza italiana delle Associazioni Scientifiche di Area giuridica – Casag) “La didattica come dovere universitario”. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Felice Uricchio, presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), che interverrà su “La qualità dell’istruzione nell’Agenda 2030”.

«L’incontro – fa sapere il rettore dell’Università di Udine Roberto Pinton – è un’occasione preziosa di riflessione interdisciplinare sulle trasformazioni del modo di insegnare e di imparare all’università, in particolare dopo l’accelerazione impartita dal Covid-19. E, al contempo, permette di ragionare sulle opportunità di sperimentare nuovi strumenti e metodi di didattica inclusiva e innovativa». «Il webinar, quindi – sottolinea Marina Brollo – permetterà di evidenziare pregi e difetti della didattica a distanza per consolidare e rafforzare i primi e attenuare i secondi».

L’appuntamento è realizzato dal comitato scientifico composto da Marina Brollo e Pier Cesare Rivoltella e dal comitato organizzatore composto da Francesco Bilotta, Anna Di Pace e Anna Zilli. L’iniziativa è patrocinata dalle seguenti associazioni scientifiche nazionali: Aidlass per i lavoristi, Casag per tutta l’area giuridica e Sirem per l’educazione mediale.

Info: lavoro.disg@uniud.it

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