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Online il portale “Partigiani d’Italia”, una banca dati nazionale che valorizza il fondo Ricompart

È online la versione completa del portale Partigiani d’Italia, risultato di un progetto che ha visto la collaborazione tra Istituto centrale per gli Archivi, Archivio centrale dello Stato, Istituto nazionale Ferruccio Parri, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” e Scuola Normale Superiore. Obiettivo del progetto era la valorizzazione delle schede nominative conservate nel fondo Archivio per il Servizio riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani (Ricompart) e rendere disponibili per la consultazione le informazioni tratte dagli schedari insieme a un articolato quadro di approfondimento contestuale.

Il progetto è partito con la digitalizzazione delle schede del fondo Ricompart ed è proseguito con la realizzazione di una banca dati nazionale e lo sviluppo di attività di studio e ricerca per la promozione della conoscenza di questa fonte archivistica.

Le schede, intestate a singole persone, contengono dati anagrafici e notizie sull’attività svolta nelle formazioni partigiane e negli altri corpi volontari. Si tratta di una preziosa fonte documentaria che racchiude in forma sintetica i dati identificativi dei soggetti interessati e brevi informazioni sull’iter del riconoscimento.

Dal 25 aprile al 2 maggio 2020 era stata resa disponibile un’anteprima del portale, che permetteva di consultare i dati relativi a una quantità limitata di schede.

Dal 15 dicembre, invece, il portale è disponibile stabilmente per la consultazione pubblica. Gli utenti, registrandosi, potranno cercare i dati e vedere le immagini delle schede digitalizzate.

“Un progetto particolarmente importante, perché permette di conservare la memoria, di raccontare le storie individuali di persone che hanno reso possibile nel nostro Paese la democrazia, la costituzione e che hanno lottato, sacrificando loro stessi, e spesso la vita, e che trasmettono a noi tutti un messaggio straordinario di valori, in un momento in cui ne abbiamo grande bisogno per affrontare le sfide di questo tempo – ha detto il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, alla presentazione di Partigiani d’ItaliaIl portale si collega al Museo Nazionale della Resistenza di Milano, sui cui stiamo lavorando, e che diventerà un altro luogo di conservazione e di trasmissione della memoria alle giovani generazioni. La Resistenza, quando eravamo ragazzi, sembrava una cosa molto vicina e molto vissuta perché l’avevano fatta i nostri padri. Adesso sembra più lontana nel tempo. Quindi c’è un grande bisogno di conservazione e di trasmissione della memoria”.

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