Si chiama #nonpossoparlare il chatbot che il Comune di Finale Ligure ha inserito all’interno del proprio portale istituzionale con l’obiettivo di contrastare il rischio di violenza domestica.
Come funziona? Su ogni pagina della sezione “Scuola e sociale”, in basso a destra compare un’icona rossa e bianca che ricorda un volto femminile. Cliccandoci, l’icona si trasforma in una chat. Non si interagisce con una persona fisica, ma con un bot: tutte le risposte sono state elaborate da professioniste formate che operano presso centri antiviolenza.
#nonpossoparlare permette alle donne che desiderano ricevere informazioni e supporto dai centri antiviolenza di farlo in modo discreto: è rivolto in particolare a persone che hanno difficoltà a comunicare, costrette a rimanere a casa con partner psicologicamente o fisicamente violenti.
Il chatbot consente di rispondere a un numero illimitato di persone contemporaneamente, fornisce agli utenti supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in maniera anonima e senza lasciare traccia.