Martedì 21 settembre alle ore 17.30 appuntamento a Perugia, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, per la presentazione di “Digitale. La nuova era della comunicazione e informazione pubblica. Storia e prospettive del modello italiano”, il libro scritto da Francesco Di Costanzo con la collaborazione di Domenico Bonaventura ed edito da Giunti.
L’appuntamento sarà introdotto e moderato da Simona Cortona, coordinatrice PA Social Umbria e responsabile della comunicazione del Comune di Perugia. Dopo i saluti del sindaco Andrea Romizi, interverranno: il presidente di PA Social Francesco Di Costanzo, il giornalista Domenico Bonaventura, l’assessore del Comune di Perugia Gabriele Giottoli, l’amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica Marco Magarini Montenero, l’amministratore unico di Umbria Digitale Fortunato Bianconi, il professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Perugia Marco Mazzoni, la responsabile dell’Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica dell’Università di Perugia Laura Marozzi. L’occasione permetterà di fare il punto sulle tante opportunità messe a disposizione dalle piattaforme digitali e sulle buone pratiche che le istituzioni regionali e i Comuni toscani hanno portato avanti nell’ambito della comunicazione e informazione pubblica sui social e nel digitale.

“Digitale” è una storia che nasce come un racconto corale, dove il protagonista non è uno ma sono le migliaia di professionisti che dal 2015 ad oggi hanno dato vita alla prima associazione nazionale dedicata alla comunicazione e informazione digitale, la prima nel suo genere a livello internazionale. Una storia che è la base del presente e degli obiettivi futuri del giornalismo, della comunicazione, della svolta digitale.
Il volume parte dalla Stazione Termini di Roma e porta il lettore in viaggio per tutta l’Italia tra aneddoti, consigli, esperienze nazionali e internazionali, buone pratiche, appunti e obiettivi per il presente e il futuro. Si parte dai primi esempi di comunicazione digitale per arrivare alla pandemia, senza dimenticare il percorso per il riconoscimento delle professionalità del digitale e i nuovi modelli organizzativi del lavoro. Una storia unica, quella di un’idea nata nel 2015 e diventata realtà, che ha segnato l’inizio di un cambiamento anche culturale nel lavoro quotidiano di giornalisti e comunicatori e nel rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadini.
Ulteriori informazioni: www.pasocial.info e www.giunti.it/catalogo/digitale-9788809956872