0%

Bike to work: a Fidenza il Comune premia i cittadini che vanno al lavoro in bici. Si partecipa utilizzando una app che registra percorso, orari e velocità

Sostenibilità ed educazione ambientale sono tematiche rispetto a cui il Comune di Fidenza si dimostra particolarmente sensibile. Lo conferma il progetto messo a punto dall’assessorato all’Ambiente con l’obiettivo di promuovere nuovi stili di vita sostenibili: con “Bike to work” si incoraggia l’uso della bicicletta nei percorsi casa – lavoro attraverso un incentivo economico che verrà erogato sotto forma di contributo o buono spesa da utilizzare nei supermercati dello sponsor Coop Alleanza 3.0.

Per partecipare all’iniziativa occorre fare domanda entro il 15 novembre e soddisfare alcuni requisiti fondamentali: essere residenti o domiciliati nel territorio del Comune di Fidenza e indicare il percorso casa lavoro e ritorno, specificando quale parte del percorso verrà precorsa in bicicletta e quale eventualmente con mezzi pubblici (vietato l’uso di auto o moto private).

La verifica e il controllo degli spostamenti effettuati verrà fatta via smartphone, per cui sarà necessario averne uno sempre con sé. Sullo smartphone andrà installata un’applicazione che consentirà di registrare il percorso effettuato estrapolando un’immagine grafica su mappa, con data e orario nel quale è stato effettuato il percorso e la velocità media di percorrenza.

Per lo scambio della documentazione relativa agli spostamenti effettuati e per altre eventuali comunicazioni verrà utilizzato Telegram. Già attivo il canale Bike to Work Fidenza, dedicato esclusivamente a coloro la cui richiesta di partecipazione è stata valutata con esito positivo.

Questo progetto è particolarmente innovativo per un’amministrazione comunale – spiega l’assessore all’Ambiente Franco Amigoni – Non solo perché prevede l’erogazione di un contributo di 0.20 centesimi al chilometro (su un percorso minimo di un chilometro e per un massimo di 50 euro al mese) direttamente sul conto corrente dell’intestatario, ma perché verrà gestito interamente in forma telematica. Per questa prima fase, fino al 31 dicembre 2021, saremo in modalità sperimentale, ma con il 2022 contiamo di andare a pieno regime con un progetto che riteniamo possa essere uno stimolo utile a lasciare nel garage la propria auto e riappropriarsi del piacere di muoversi con un ritmo diverso, consapevoli di non danneggiare l’ambiente”.

Ultimi articoli

Toscana digitale, crescita a due velocità: occupati +74% ma carenza di competenze al 68%

Piano Scuola Digitale: la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia per la scuola del futuro

1Nessuno100Giga: La Sicilia si connette alla sicurezza digitale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content