Il futuro di Facebook? Sarà virtuale. All’annuale conferenza Connect, il ceo Mark Zuckerberg ha illustrato quale sarà la declinazione del social network. “Il metaverso è il prossimo capitolo di internet, è fatto per connettere le persone e Horizon è la piattaforma che stiamo costruendo”, ha spiegato Zuckerberg, che ha anche annunciato il cambio di nome di Facebook. “Da oggi è Meta”. Un nuovo nome che raccoglie il meglio di tutto l’impero digitale di Zuckerberg, e cioè Facebook, Instagram, Messenger, Quest VR, la piattaforma Horizon VR e tanto altro.
Per Zuckerberg il metaverso è un insieme di spazi virtuali dove creare ed esplorare con altre persone che si trovano in luoghi fisici diversi. “Un luogo dove giocheremo e ci connetteremo in 3D“, ha detto. Il metaverso si può definire come un mondo virtuale connesso a internet dove la nostra persona è rappresentata in 3 dimensioni tramite un avatar digitale personalizzato. Sarà insomma un posto dove le persone potranno interagire, lavorare e creare prodotti e contenuti in un nuovo ecosistema virtuale e insieme fisico.
“Siamo all’inizio del prossimo capitolo di internet e del prossimo capitolo della nostra società”, ha aggiunto Zuckerberg spiegando che “Facebook è uno dei prodotti più usati nella storia. E’ un marchio icona fra i social media ma sempre di più non include tutto quello che facciamo. Voglio ancorare il nostro lavoro e la nostra identità a quello che costruiamo andando avanti”.
“Oggi siamo visti come una società di social media, ma nel nostro Dna siamo un’azienda che costruisce tecnologia per connettere le persone”, ha detto Zuckerberg. Il social network non scomparirà, non nell’immediato almeno. Al loro posto resteranno anche Instagram, WhatsApp e Messenger. Per noi utenti finali la rivoluzione sarà graduale e controllata, senza strappi. Nemmeno la struttura societaria dell’azienda cambierà, ma dal primo dicembre le azioni inizieranno a essere negoziate come MVRS. Intanto la Borsa ha premiato la scelta di Zuckerberg e le azioni sono salite del 3,3 per cento dopo l’annuncio. Il futuro è appena cominciato.