Più comunicazione e soprattutto più chiara riguardo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: è quanto chiede il network di imprese innovative Impatta, che lamenta una scarsa conoscenza del PNRR presso i cittadini. Dal PNRR passeranno la maggior parte degli investimenti che riguarderanno il digitale, l’innovazione tecnologica e molti altri temi che avranno la capacità di cambiare la quotidianità dei cittadini.
«Se ne parla ogni giorno, ma probabilmente non nel modo giusto. Se un italiano su quattro non sa cosa sia il Pnnr, il piano il Piano nazionale di ripresa e resilienza cui sono legate le aspettative di ripartenza in ogni ambito del nostro Paese, vuole dire che manca la comunicazione. E’ pressoché assente un’azione mirata che renda l’opinione pubblica consapevole dell’importanza dello strumento, e le potenzialità di ripresa ad esso legate. Come network di innovatori, chiediamo che le istituzioni comunichino meglio il PNNR, perché comunicazione vuol dire trasparenza. I cittadini devono capire e comprendere come si stanno allocando le risorse e come si stanno realizzando. Questa è una grande occasione da non sciupare». E’ il commento di Davide D’Arcangelo, vice presidente di Impatta, network di imprese e professionisti nato dall’iniziativa di Earth day Italia, ai risultati della seconda edizione dell’Osservatorio Pa “La Pubblica amministrazione di fronte alle sfide dell’innovazione“.