Con le limitazioni per fiere e eventi in presenza, negli ultimi due anni il digitale ha compiuto un balzo avanti nella quota di mercato del commercio B2B.
Per i prossimi cinque anni, la previsione è che il commercio business to business sia ancora più forte nella parte online, destinata a rappresentare una fetta sempre più importante del totale.
E’ quanto emerge da uno studio condotto da Alibaba in collaborazione con Euromonitor, che ha condotto una ricerca su buyer e seller italiani, spagnoli, e tedeschi confrontando i risultati con le valutazioni di esperti del settore e stakeholder.
Secondo le previsioni, In Italia entro il 2026 il commercio B2B svolto digitalmente dovrebbe passare a oltre il 16% del totale, in Spagna al 32% mentre in Germania dovrebbe arrivare a valere quasi il 17%.
Secondo gli operatori, i canali tradizionali come la partecipazione alle fiere in presenza verranno sempre utilizzati, specialmente per alcuni mercati quali la bellezza, la cura della persona e la moda. Per altri, al contrario, il digitale risulta la risposta più comoda, veloce e affidabile per trovare partner e fornitori con i quali fare affari.