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La trasformazione digitale passa sempre più dalle startup e PMI del settore ICT

Secondo il terzo report di monitoraggio dedicato ai trend demografici delle startup e piccole e medie imprese innovative del settore Information and Communication Technology, sarebbero proprio queste ad aver dato una forte spinta alla trasformazione digitale del Paese.

Presentato da Anitec-Assinform, l’associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’ICT e InfoCamere, la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale, il rapporto evidenzia che a inizio aprile 2022 il totale delle startup e PMI ICT ha raggiunto quota 8169, registrando un incremento del 22,6% rispetto al 2021. La crescita è sostenuta dall’accelerazione nei processi di digitalizzazione dell’economia malgrado la crisi sanitaria, l’incertezza economica legata alla guerra in Ucraina e la sospensione delle gare telematiche.

Più aziende al nord.

La distribuzione geografica conferma il nord come territorio a maggiore concentrazione di imprese innovative ICT, tanto che quasi una su tre si trova in Lombardia.

Dimensioni ridotte e piccoli fatturati

Continuano a prevalere le microimprese, con meno di quattro persone in media e un capitale inferiore ai 50.000 euro.

Pochi giovani, poche donne

Quasi una su cinque è fondata da under35 mentre sono sempre sottorappresentate le imprese femminili con una quota del 10% circa.

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