Comunicazione digitale per una piattaforma nazionale che coinvolga, includa e dia voce alla società italiana attraverso programmi formativi, convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, presentazioni di libri, documentari e molto altro ancora rivolte alle scuole, alla comunità scientifica, alla società civile, agli operatori culturali ed a quelli delle filiere agroalimentari.
É così che si sviluppa il programma del Festival Nazionale della Dieta Mediterranea, una piattaforma che vuole diffondere il patrimonio “Dieta Mediterranea”, in modo organico e coordinato, dando risalto ai numerosi attori del mondo scientifico, istituzionale e privato che da anni si adoperano per la sua tutela e valorizzazione abbracciando ogni aspetto, dalla dimensione culturale alla valorizzazione delle filiere che attraverso le pratiche agricole virtuose e la tutela delle biodiversità autoctone rappresentano in modo concreto alcuni dei pilastri fondamentali dello stile di vita “Dieta Mediterranea”.
L’ambizione è quella di diventare la più grande iniziativa per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della Dieta Mediterranea vero nexus tra salute dell’uomo e salute del pianeta, in piena armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e anche grazie al coinvolgimento delle Agenzie UN maggiormente coinvolte (UNESCO e FAO).
“Il Festival si fa strumento di ricerca di buone pratiche e di diffusione di innovazione per il benessere dell’individuo e includerà programmi di formazione e iniziative didattiche volte a diffondere il patrimonio partendo dalla scuola per coinvolgere l’intera società civile. Azioni concrete volte ad incoraggiare stili di vita sani, valorizzandone anche gli aspetti culturali, ecologici e di inclusività sociale – ha dichiarato Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute. Il piano per la Transizione Ecologica del MITE e il piano di Rigenerazione della Scuola del Ministero dell’Istruzione hanno tracciato chiaramente il percorso che l’Italia deve intraprendere e la “Dieta Mediterranea” è un vera risorsa non ancora valorizzata appieno. Per questo motivo una delle iniziative promosse durante quest’anno di presidenza della Comunità Emblematica italiana è stato proprio focalizzato nel portare un orto della Dieta Mediterranea nelle scuole.”
Il calendario comprenderà anche iniziative organizzate direttamente dal Centro Studi e dal Museo Vivente della Dieta Mediterranea, eventi di rilevanza nazionale e numerose iniziative realizzate con il contributo delle amministrazioni cittadine e delle università.
Nel dettaglio:
- 26 al 29 Maggio –DMED – Salone della Dieta Mediterranea a Capaccio Paestum, evento inserito all’interno dell’ EU AgriFood Week, organizzata dal Future Food Institute, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia in programma dal 19 al 29 maggio in regione Campania
- Maggio – Novembre – Animazione digitale e valorizzazione di tutti gli eventi che si candideranno in palinsesto
- Agosto – iniziative sul territorio della Comunità Emblematica promosse dal Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (Pollica, SA)
- 11-16 Novembre – Evento conclusivo a Pollica. Evento istituzionale presso la sede del Centro Studi Dieta Mediterranea a celebrazione e conclusione dell’anno di coordinamento che prevede l’invito e l’ospitalità delle rappresentanze delle Comunità Emblematiche l’ospitalità. L’occasione sarà riconosciuta come un momento di strategica importanza in quanto sarà sottoscritta da tutte le Comunità Emblematiche della DM europee l’accordo di partenariato per l’entrata ufficiale nel GECT Dieta Mediterranea.