Tre progetti realizzati durante le lezioni hanno vinto la Call 4 Challenges di Shape the Future, l’evento annuale della Business School del Politecnico di Milano per la Community degli ex studenti. Alla Call 4 Challenges sono stati presentati 21 progetti da parte di 80 studenti e Alumni che hanno voluto misurarsi per trovare una risposta vincente alle sfide del mercato in chiave di imprenditorialità, sostenibilità e innovazione.
La selezione dei vincitori finali è frutto del lavoro di una giuria di qualità, composta da membri della Faculty, dai Delegati e dai referenti dell’area Alumni Community Engagement di POLIMI GSoM e da un componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Gianluca Spina, supportata dalle donazioni dei partecipanti a Shape the Future.
”Gli Alumni sono una grande risorsa per noi: sono protagonisti nei nostri corsi non solo per quello che apprendono e trasferiscono nelle loro aziende ma anche per il contribuito attivo durante i loro percorsi di formazione, dove portano puntualmente esperienze, consigli e case study per i compagni di corso, soprattutto quelli più giovani. Shape the future nasce proprio per valorizzare, celebrare i risultati della community e per accelerare le occasioni di network tra gli Alumni e le aziende presenti sul palco e tra il pubblico. La partecipazione all’evento è la dimostrazione di quanto sia diffusa e condivisa all’interno della nostra community il purpose di POLIMI GSoM: il lavoro di tutti giorni può avere un impatto positivo sulla società e la formazione è un acceleratore per il raggiungimento di questo obiettivo prioritario. Gli interventi, le idee e i progetti, non solo quelli premiati, vanno tutti in questa direzione”, dichiara Federico Frattini, Dean di POLIMI Graduate School of Management.
Tra i progetti premiati:
Brachitech, un dispositivo wearable connesso per la raccolta di big data nel settore fieristico – congressuale. Dialogando con altri device (smartphone, smartwatch), il dispositivo registra informazioni relative a contatti, presenza e partecipazione ai workshop per fornire preziosi insights alle aziende del comparto fieristico e agli espositori;
D-Pinto, una piattaforma digitale che mette in contatto i creatori artistici Web3 – Metaverso (principalmente fumettisti, illustratori, artisti digitali) con le aziende alla ricerca di uno storytelling innovativo e più coinvolgente. Si tratta di un ecosistema online B2B e B2C, basato un modello di smart business matching, per la distribuzione di artefatti digitali per consentire ai creativi di sfruttare il proprio potenziale e mettersi al servizio delle aziende che vogliono esplorare e innovarsi all’interno di questa nuova dimensione digitale;
Replace, per favorire il recupero delle batterie esauste derivanti dall’utilizzo dei mezzi per la mobilità e la micro-mobilità urbana (scooter, e-bike e monopattini elettrici). Attraverso una piattaforma di e-commerce i player del settore possono mettere sul mercato gli accumulatori esausti e favorire il recupero di nichel, cadmio e litio da impiegare come materie prime per altre produzioni.