Uno strumento digitale per facilitare la visita anche a chi si trova lontano o fisicamente impossibilitato di raggiungere il Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri. Da qualche giorno infatti il museo si può visitare da remoto grazie al progetto “Virtualizzare i beni culturali. Digitalizzazione del Museo e Parco Archeologico di Grumentum“. L’idea nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem), la Direzione regionale Musei della Basilicata, il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri e l’Istituto d’Istruzione Superiore – Liceo Classico «G. Peano» di Viggiano.
Il progetto prevede una sorta di passeggiata virtuale visitabile da Pc, smartphone e tablet, e – volendo – fruibile anche in realtà virtuale immersiva con un visore.