DARE (Digital Lifelong Prevention) è un progetto finanziato dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca, al quale contribuisce anche l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con 21 ricercatori di 7 diverse aree disciplinari.
Il Progetto ha l’obiettivo di creare e sviluppare una comunità di conoscenza, connessa e distribuita, che favorisca l’affermarsi di modelli e soluzioni per la sorveglianza, la prevenzione, la promozione della salute e la sicurezza sanitaria, nella popolazione generale e in popolazioni speciali, quali lavoratori, minori, donne in gravidanza e pazienti cronici, che beneficino al meglio delle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali, contribuendo a colmare le disparità sociali e territoriali nell’offerta di servizi integrati socio-sanitari.
Al progetto partecipano 250 ricercatori provenienti da università, ospedali, aziende sanitarie e altre organizzazioni: l’iniziativa produrrà conoscenze e soluzioni multidisciplinari necessarie per affermare l’Italia come Paese leader nella prevenzione digitale.
DARE è stato menzionato della Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Palermo, in presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Università Anna Maria Bernini: “È ora di investire in voi giovani […]. Uno dei vostri progetti mi sta particolarmente a cuore. State puntando molto sulla sanità, con il primo Centro italiano di ricerca sulla digital health prevention. È un’ottima notizia non solo per i giovani e i futuri medici, ma per tutti!“