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Droni e taxi volanti, il 2024 l’anno di svolta per l’Italia

Droni 2024 Italia

Il mercato italiano dei velivoli telecomandati decollerà nei prossimi anni. Ecco gli impieghi dei droni e dei taxi volanti in Italia nel 2024.

Dai taxi volanti fino ai droni che consegnano pacchi direttamente nelle abitazioni. Il mercato italiano della mobilità aerea avanzata vedrà un notevole rialzo nei prossimi anni, fino a valere 1,9 miliardi nel 2030, quasi quattro volte in più rispetto al valore attuale, pari a 490 milioni.

A dirlo è il report annuale “Advanced airmobility – italian market study & recommendations for the national ecosystem”, realizzato da PwC Strategy& Italy e presentato in anteprima alla Roma Drone Conference, l’evento di riferimento italiano sui droni.

Per ogni euro investito ne torneranno indietro 1,55, con un conseguente impatto sul Pil di 2,8 miliardi a fronte di 1,8 miliardi di investimenti. Ma non solo: la crescita del mercato porterà alla creazione di 50mila nuovi posti di lavoro altamente qualificati, tra lo sviluppo di algoritmi, la cybersecurity, l’informatica e l’ingegneria aerospaziale.

Gli impieghi di droni e taxi volanti in Italia nel 2024

I progressi nello sviluppo dei servizi avanzati di Mobilità Aerea stanno rispondendo ad una varietà di esigenze. I recenti progressi tecnologici e normativi stanno portando a un numero di applicazioni in costante crescita, che possono essere racchiusi in cinque cluster:

  • Trasporto passeggeri: soluzioni che includono una varietà di applicazioni, come aerotaxi, soluzioni di primo soccorso o attività di intrattenimento.
  • Immagini e acquisizione dati: con l’obiettivo di ispezionare e monitorare infrastrutture e siti, nonché di mappare e rilevare aree come i campi agricoli.
  • Difesa: soluzioni che comprendono tutte le applicazioni legate alle operazioni militari e di sicurezza nazionale.
  • Movimentazione delle merci: eseguito tramite veicoli aerei senza pilota (UAV), particolarmente utili per effettuare consegne dell’ultimo miglio in aree remote e scarsamente collegate e a supporto della consegna di attrezzature mediche.
  • Lavoro aereo: il che prevede che gli UAV interagiscano fisicamente e completino azioni con il mondo che li circonda durante il volo. 

Le esperienze italiane

La crescita più importante, già nel 2024, ci sarà per i cosiddetti taxi aerei e per la consegna dei pacchi. A Roma e Milano, infatti, arriverà la sperimentazione dei primi servizi di trasporto automatizzato dal centro città agli aeroporti di Fiumicino e Malpensa-Linate. Il giro d’affari arriverà a 36 milioni, per poi esplodere nei prossimi anni: la previsione è di un valore di ben 590 milioni nel 2030, con una crescita annuale del 75,6%. 

Sempre il prossimo anno, invece, Amazon metterà in campo da Nord a Sud “Prime Air”, l’iniziativa di consegna di piccoli pacchi dai depositi alle case e le aziende.

Un’iniziativa simile sarà quella di Poste Italiane e Leonardo, con la consegna sperimentale dei primi pacchi nel Nord Italia. Entro il 2030 il giro d’affari dei droni per le consegne, anche di medicine e cibo, arriverà a 195 milioni (dagli attuali 68), con una crescita annuale del 16,6%. Sempre Leonardo è poi in prima linea per gli sviluppi militari dei droni, come hanno tristemente messo in luce gli ultimi conflitti in Ucraina e a Gaza.

Le raccomandazioni

Tenendo presenti le sfide identificate nel suo report, PwC Strategy& Italy identifica una serie di raccomandazioni su cui agire per accelerare l’evoluzione del mercato italiano

In particolare, “è necessario il pieno sviluppo di tutti i fattori abilitanti del mercato per promuovere il progresso tecnologico e normativo che richiede ingenti investimenti pubblici e coordinamento a livello nazionale”.

Per sostenere l’attuazione della roadmap nazionale, rafforzare l’ecosistema del mercato italiano della mobilità aerea avanzata, sfruttare i finanziamenti europei e nazionali e sviluppare i principali abilitatori del mercato servono quindi regole

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