Transizione digitale e sostenibilità ambientale sono i due principi attorno ai quali ruotano le azioni intraprese da organizzazioni, pubbliche amministrazioni, investimenti, attività produttive, filiere. Azioni che gli analisti definiscono come “economia eco-digitale”.
Il report
Secondo il report The Eco-Digital Era: The dual transition to a sustainable and digital economy realizzato dal Digital Data Design Institute di Harvard, in collaborazione con il Capgemini Research Institute, “la duplice transizione verso un’economia digitale e incentrata sulla sostenibilità, fornendo approfondimenti su come queste tecnologie emergenti possano agire da catalizzatori di benefici ambientali ed economici. Mentre ci avventuriamo in questa ‘frastagliata frontiera tecnologica’, le intuizioni del Digital Value Lab e di Capgemini fungono da guida strategica per le organizzazioni che mirano a sfruttare il potenziale dirompente di queste tecnologie per un vantaggio competitivo e un futuro sostenibile”.
Questo documento di ricerca esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa, dell’edge computing, delle tecnologie immersive, dell’informatica quantistica e della biologia sintetica. Tecnologie che stanno forgiando un nuovo paradigma nello sviluppo economico digitale e sostenibile.
Nel nostro Paese la priorità è data all’automatizzazione dei processi e dei flussi di lavoro. È quanto emerge dal report secondo cui l’Italia rappresenta l’1,5% dell’economia eco-digitale globale. Anche se il suo potenziale è leggermente più alto rispetto alla media.

Le tecnologie digitali contribuiranno per oltre un quinto, e fino a un terzo, alla riduzione delle emissioni di gas serra, richiesta dall’Accordo di Parigi entro il 2030. Così dimostrando la loro importanza per la trasformazione della sostenibilità. Si stima che entro il 2028 la percentuale di riduzione delle emissioni globali di gas serra ottenuta grazie all’uso delle tecnologie digitali supererà l’aumento delle emissioni previsto attribuito al digitale.
Un’ economia cosiddetta “Eco-digitale”, in cui convergono digitale e sostenibilità, destinata a crescere generando un valore di 33.000 miliardi di dollari entro il 2028.
Considerando che stiamo vivendo un cambiamento climatico senza precedenti, con effetti devastanti sul pianeta e le popolazioni, il digitale rappresenta senza alcun dubbio un catalizzatore di benefici ambientali ed economici.