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Banda ultralarga

Nvidia, azienda leader nel mondo del computing, è nel mirino dell’antitrust. Il Dipartimento Usa di Giustizia ha avviato un’indagine per verificare se Nvidia abbia violato la concorrenza, ostacolando anche i clienti che intendono diversificare le forniture. 

Il vantaggio di questa azienda, che oltre ai chip fornisce software, è quello di essere un leader nel mercato dell’IA, arrivando così ad adottare un atteggiamento monopolistico. Come ha dichiarato nei mesi scorsi il Ceo Jensen Huang al Wall Street Journal, l’ambizione è diventare uno sportello unico per tutti i data center dove vengono creati gli strumenti di intelligenza artificiale. 

Rispetto al mandato del Dipartimento di Giustizia, Nvidia si difende con una dichiarazione rilasciata all’agenzia Bloomberg: “Nvidia vince per merito, come risulta dai risultati del benchmark e dal valore per i clienti che possono scegliere qualsiasi soluzione sia migliore per loro”.

Le autorità antitrust si stanno focalizzando anche sulla recente acquisizione da parte dell’azienda, di runAI. Si tratta di una piattaforma che consente alle aziende di gestire in modo efficiente le proprie risorse informatiche, siano queste situate in loco, in servizi basati su cloud o in ambienti misti. Si teme il fatto che l’acquisizione possa ulteriormente consolidare la posizione quasi monopolistica di Nvidia rispetto ai concorrenti.

“Tutti i concorrenti di Nvidia hanno espresso parecchie rimostranze – ha dichiarato a Fortune Patrick Moorhead, presidente e analista principale di Moor Insights & Strategy, una società di analisi e consulenza tecnologica – I clienti di Nvidia non hanno parlato di nessuna di queste tattiche, ma hanno parlato del desiderio di avere una supply chain equilibrata”.

Le performance di Nvidia hanno permesso di raddoppiare quest’anno le sue azioni in Borsa, diventando una delle aziende di maggior valore al mondo. A seguito però dell’indagine, il colosso ha perso la propria forza sui mercati: nell’ultima settimana, l’azienda ha avuto un ribasso del 14,13%.

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