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Dal fact checking alle Community Notes: ecco come cambia la moderazione sulle piattaforme Meta

Meta community notes

Cambio drastico in casa Meta: con le Community Notes la moderazione dei contenuti passa dai fact checkers agli utenti

Ha tutta l’aria di essere una svolta epocale quella annunciata nella giornata di ieri da Mark Zuckerberg e che molti già considerano un passo indietro sulla moderazione dei contenuti online

Con un video pubblicato sui propri canali, il CEO di Meta ha reso nota una nuova funzione per Facebook e Instagram, che ha l’obiettivo, a detta di Zuckerberg, di “dare voce alle persone”. Insomma, tutto sotto il vessillo della libertà di espressione.

La ratio sposata da Meta è semplice: “abbiamo visto questo approccio funzionare su X, dove danno potere alla loro community di decidere quando i post sono potenzialmente fuorvianti e necessitano di più contesto, e le persone con una vasta gamma di prospettive decidono che tipo di contesto è utile che altri utenti vedano». 

Come funzionano le Community Notes di Meta

A cambiare, sulla scorta di quanto già avviene per X, sono le modalità di moderazione dei contenuti. Fino ad oggi, infatti,la moderazione era affidata a fact checkers esperti, certificati dall’International Fact-Checking Network e dall’European Fact-Checking Standards Network, in cui figurano agenzie giornalistiche e organizzazioni specializzate in disinformazione. Ciò permette, attualmente, che in presenza di contenuti disinformativi compaia un avviso a schermo intero prima ancora di aprire il post incriminato.

Con le Community Notes, invece, saranno gli stessi utenti a poter segnalare i contenuti ritenuti falsi o fuorvianti spiegandone la motivazione.

In aggiunta a ciò, Meta si impegnerà a mostrare di più contenuti che prima bloccava o rendeva poco visibili come quelli politici o di impatto sociale. “Semplificheremo le nostre politiche sui contenuti e rimuoveremo le restrizioni su argomenti come l’immigrazione e il genere, che non sono in linea con il discorso pubblico dominante”.

Community Notes è attualmente in rollout negli USA, dove sarà disponibile per tutti nel corso dei prossimi mesi. Sarà nell’ambito di questa prima fase che si metterà concretamente alla prova il sistema basato su “un accordo tra persone con un’ampia gamma di prospettive per prevenire valutazioni distorte“.

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