I vantaggi operativi garantiti dalle tecnologie digitali sono veramente tanti ma come ben sappiamo hanno un costo ambientale piuttosto alto. La produzione di dispositivi elettronici richiede risorse rare e genera rifiuti che devono essere smaltiti correttamente. Enormi quantità di energia vengono consumate dai data center, contribuendo così alle emissioni di carbonio. La crescente domanda di beni digitali ha reso necessaria l’adozione di pratiche sostenibili per minimizzare l’impatto ambientale del settore. La sostenibilità digitale non è semplicemente un obbligo definito dall’Agenda 2030, ma una necessità per il benessere nostro e del pianeta. Si dovrà quindi lavorare per gestire consumo energetico, rifiuti elettronici e infine l’accesso alle tecnologie digitali. Un percorso che prevede l’uso responsabile delle tecnologie digitali e che includerà la progettazione di software e hardware con una minore impronta ecologica, la promozione di pratiche aziendali etiche e l’accessibilità alle tecnologie per tutti. Adottare politiche aziendali green, investire in tecnologia sostenibile e comunicare in modo trasparente i propri obiettivi consentirà alle aziende di migliorare l’immagine e fidelizzare clienti attenti alla questione ambientale. La chiave del cambiamento continua ad essere consapevolezza in materia ed un buon gioco di squadra tra governi, aziende e cittadini.