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Vodafone ha realizzato la prima videochiamata spaziale con uno smartphone

Vodafone videochiamata spaziale

Un ingegnere Vodafone ha effettuato la prima videochiamata spaziale della storia. Ecco come è stato reso possibile 

Un passaggio storico del mondo delle telecomunicazioni quello avvenuto in una località montuosa del Galles centrale, dove finora non era mai stata disponibile una connessione mobile a banda larga.

Vodafone ha effettuato, per la prima volta al mondo, una videochiamata spaziale utilizzando un normale smartphone 4G/5G. Protagonisti della videochiamata sono stati Rowan Chesmer, ingegnere dell’azienda, e la CEO di Vodafone Group, Margherita Della Valle.

Come Vodafone ha reso possibile la videochiamata spaziale?

Alla base del test il sistema di satelliti BlueBird di AST SpaceMobile, partner tecnologico di Vodafone, e al nuovo gateway spazio-terra dell’azienda situata a Newbury, nel Regno Unito, il primo del suo genere in Europa.

Ma non solo. Necessaria anche l’integrazione con le reti degli operatori mobili. I gateway terrestri si collegano infatti alle reti degli operatori mobili permettendo di trasferire i dati verso i dispositivi degli utenti e fornire accesso a Internet e ad applicazioni di terze parti. È proprio questo l’aspetto che consente agli utenti di usare gli smartphone in aree senza copertura, collegandosi direttamente ai satelliti in orbita.

L’obiettivo del servizio è quello di eliminare i vuoti di copertura in zone in cui le reti terrestri non arrivano, come le zone rurali, il mare aperto o situazioni di emergenza. Vodafone prevede di rendere disponibile commercialmente  il servizio in Europa tra il 2025 e il 2026.

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