Fine dei giochi per la spilla AI che avrebbe dovuto sostituire gli smartphone: HP acquisisce Humane AI Pin
È durata meno di un anno l’esperienza di Humane, la società che nel marzo 2024 aveva provato a sostituire gli smartphone tornando all’essenzialità e puntando tutto sull’intelligenza artificiale.
Già dalle prime recensioni risalenti allo scorso anno, l’AI Pin – il dispositivo delle dimensioni poco più grandi di una custodia delle AirPods – non sembrò riscuotere il successo atteso.
Ora la società ha annunciato la cessazione immediata della vendita del suo AI Pin, avvisando gli attuali utenti che i dispositivi già acquistati smetteranno di funzionare il 28 febbraio 2025 alle 21:00, ora italiana.
A partire da questa data, i dispostivi smetteranno di connettersi ai server di Humane, perdendo di conseguenza la possibilità di utilizzare tutte le funzionalità. Gli utenti dovranno quindi trasferire i dati su altri dispositivi entro il 28 febbraio, altrimenti li perderanno definitivamente.
L’acquisizione di Humane AI Pin da parte di HP
Nonostante l’hype iniziale, fin da subito l’AI Pin si è rivelato un flop, segnando un tasso di restituzione del prodotto superiore alle vendite. La situazione della società si è aggravata con il richiamo della custodia di ricarica per problemi di sicurezza e successivamente con l’abbassamento dei prezzi da 699 a 499 dollari a ottobre 2024.
In questo contesto, HP ha annunciato ufficialmente l’acquisizione della maggior parte delle attività di Humane per 116 milioni di dollari. Nello specifico, l’acquisizione riguarda il team di ingegneri e product manager, che, stando a quanto riporta Bloomberg, daranno vita a una nuova divisione in HP per favorire l’integrazione dell’intelligenza artificiale in computer, stampanti e sale conferenze connesse.
Il nuovo team sarà denominato HP IQ, indicato come un nuovo innovation lab di HP per l’AI, che avrà l’obiettivo di creare un ecosistema intelligente destinato a prodotti e servizi vari.