Nuove funzionalità AI per l’app di messagistica di Meta: ecco come cambia l’interazione con l’assistente virtuale su WhatsApp
Con la versione 2.25.5.22, Meta ha rilasciato un nuovo aggiornamento per gli utenti Android di WhatsAppiscritti al programma Beta di Google Play.
Già con l’aggiornamento beta 2.24.24.18, era stato annunciato lo sviluppo della funzionalità per chattare e parlare con Meta AI, l’assistente virtuale di Meta, progettato per migliorare l’esperienza utente su Facebook, Instagram e WhatsApp.
Con l’ultimo aggiornamento, WhatsApp introduce miglioramenti importanti nell’interazione con l’assistente, grazie ad un’interfaccia dedicata attualmente in fase di sviluppo. Al momento, queste funzionalità sono ancora in fase di sviluppo e non sono state rilasciate a tutti i tester della versione beta.

Nello specifico, WhatsApp continua a percorrere la strada dell’implementazione di una schermata Meta AI dedicata. Gli utenti saranno in grado di avviare questa nuova schermata premendo il pulsante Meta AI dall’elenco delle chat, senza la necessità di dover aprire una conversazione tradizionale per interagire con il chatbot.
Una volta aperta la schermata, Meta AI inizierà automaticamente ad ascoltare i comandi vocali, senza bisogno di attivazioni manuali. Tuttavia, questa modalità sarà operativa solo mentre la schermata dedicata è aperta: al di fuori di essa, il chatbot non potrà ricevere né elaborare input vocali.
WhatsApp garantisce la privacy nell’utilizzo di Meta AI
Per migliorare la trasparenza, Android renderà visibile un indicatore di privacy nella barra di stato ogni volta che Meta AI sta ascoltando attivamente. E proprio perché a controllare l’indicatore è il sistema operativo, nessuna app può intercettare o alterare il suo comportamento per mascherare o nascondere la sua attività. Ciò fornisce agli utenti uno spunto visivo chiaro e affidabile.
Inoltre, gli utenti avranno la possibilità di interrompere la modalità di ascolto in qualsiasi momento. Con un semplice tocco sul pulsante del microfono o inserendo il testo nel campo di input, è possibile passare dall’interazione vocale alla chat basata su testo, fornendo una maggiore flessibilità nel modo in cui gli utenti possono comunicare con l’IA.
Spazio anche alla personalizzazione, grazie alla possibilità di configurare la voce del chatbot direttamente dall’interfaccia della nuova schermata, senza dover accedere alle impostazioni avanzate. Questo cambiamento mira a rendere l’interazione con Meta AI più fluida, intuitiva e adattabile alle esigenze di ogni utente.