In Cina la polizia ha dei nuovi aiutanti: ecco come funzionano i robot umanoidi che affiancano gli agenti per le strade
L’obiettivo è usare la robotica al servizio della sicurezza e per rispondere in modo efficace alle emergenze. In Cina il futuro della sicurezza pubblica è già arrivato con l’introduzione di robot umanoidi nelle forze di polizia.
Precisamente a Shenzhen, nel sud della Cina, i robot modello PM01 di Engine AI affiancano gli agenti delle pattuglie per le strade.
In un video diffuso recentemente si vedono i robot umanoidi, facilmente riconoscibili dai gilet ad alta visibilità della polizia, stringere le mani ai passanti e rispondere ai comandi vocali.
Come funzionano i robot umanoidi in Cina?
La particolarità di PM01 è la capacità di movimento decisamente agile, oltre che la presenza di un display interattivo e di un supporto open-source, che consente agli sviluppatori di tutto il mondo di migliorare le sue capacità attraverso sviluppi secondari.
La rotazione della vita è di 320 gradi e la sua costruzione utilizza un esoscheletro in lega di alluminio.
Grazie a un peso di 8 chilogrammi più leggero e 27 centimetri più corto rispetto al modello ammiraglia SE01 di EngineAI, il PM01 offre una velocità di camminata di 2 m/s (circa 7,2 km/h). Include inoltre una batteria a sgancio rapido che garantisce fino a due ore di funzionamento per carica.
Il robot è dotato di 24 gradi di libertà (DoF) che permettono movimenti fluidi e dinamici. I suoi 12 DoF nei motori articolari aumentano la flessibilità, aiutandolo a svolgere compiti complessi.