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Turismo digitale: quanto pesa sull’economia italiana?

Turismo digitale

Il settore turistico ha subito nel tempo rapide ed evidenti trasformazioni, in linea con i mutamenti dei consumatori e delle loro esigenze.

Dalle prenotazioni online al confronto immediato tra offerte diverse, fino alla creazione di esperienze personalizzate e da condividere, il digitale ha senza dubbio contribuito all’evoluzione del turismo, dando un’importante spinta anche all’espansione del suo mercato.

In Italia in particolare il turismo costituisce un settore chiave per la crescita economica. Secondo i dati del 2024, ha infatti contribuito fino al 10% del PIL, creando almeno il 13% delle occupazioni lavorative nel Paese.

Da qui a 10 anni è previsto inoltre un ulteriore sviluppo, con un’incidenza sul PIL fino al 12,6% e un maggior peso sull’occupazione.

Un’impennata del turismo, e del suo impatto sull’economia italiana, determinata tra i vari fattori soprattutto dal dominio del digitale, con ampia disponibilità di servizi e app in grado di attrarre turisti e migliorarne l’esperienza di viaggio.

Il turismo nell’era digitale: le ricadute economiche delle nuove esperienze di viaggio

La maggior parte dei viaggiatori tende ormai a pianificare, vivere e condividere le proprie vacanze attraverso web, app e social. Oggi è infatti difficile fare a meno di usare le piattaforme digitali per confrontare il prezzo dei voli e delle prenotazioni, o per avere un’anteprima delle offerte dalle recensioni online.

Una dimensione digitale del turismo che ha dato negli ultimi tempi un’importante spinta al settore. Da considerare ad esempio la crescita dell’e-commerce, che secondo il Sole 24 Ore ha raggiunto nel 2024 un valore delle transazioni di 58,8 miliardi grazie anche all’aumento delle spese online per il turismo.

Il digitale è del resto molto sfruttato da chi lavora nel settore, vista anche oggi l’importanza per le strutture turistiche di coltivare e curare la loro presenza online.

Da non sottovalutare anche un utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale, sfruttata spesso dagli operatori turistici per automatizzare le prenotazioni e gestire i dati degli utenti per offrire un’esperienza personalizzata.

Secondo uno studio pubblicato da Eurispes nel 2024, le aziende turistiche che hanno utilizzato l’AI “hanno registrato un aumento medio del 20% nei profitti e una riduzione del 15% nei costi operativi”.

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