Nel pieno della stagione estiva, tanti sono in viaggio o pronti a partire per godersi le ferie in serenità, lontani dalla quotidianità di casa propria.
Tra divertimento e relax, spettacolari scenari di mare o montagna, una vacanza regala sempre momenti perfetti da immortalare e condividere sui social.
Attenzione, però, perché i contenuti condivisi potrebbero far costare cara la vacanza.
La sensibilità delle informazioni condivise in viaggio è infatti un aspetto che si tende spesso a sottovalutare, senza considerare tutti i possibili rischi del digitale.
Condividere sui social quando si va in vacanza: quali sono i rischi
Condividere momenti di viaggio sui social, come occasione per trasmettere e custodire ricordi, è ormai per molti parte integrante della vacanza stessa. Pubblicare tuttavia foto o video del luogo in cui si soggiorna, potrebbe inavvertitamente diffondere diverse informazioni non insignificanti.
Prima tra tutte, l’assenza dalla propria casa per qualche giorno. Annunciare l’avvio delle vacanze sui social, per poi fornire aggiornamenti in tempo reale, potrebbe infatti costituire un lasciapassare agli occhi di eventuali malintenzionati.
La sicurezza in casa è del resto sempre più sentita come priorità dagli italiani, come sottolineato dall’ultima edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, visto anche il fenomeno in crescita dei furti domestici.
Una situazione su cui ha messo in guardia lo stesso Garante per la protezione dei dati personali, che, nella lista di suggerimenti dal titolo “E-state in privacy”, consiglia di “evitare di lasciare online indicazioni (anche indirette) sul fatto che si è partiti”.
Un’altra abitudine da non sottovalutare in vacanza è quella di condividere la foto del proprio biglietto aereo sui social che, oltre alle informazioni riportate, permetterebbe anche di ricavarne altre a partire da quegli stessi dati.
Come difendersi: le impostazioni dedicate alla privacy per condividere e vivere le vacanze in tranquillità
La migliore soluzione per sentirsi sicuri potrebbe essere quella di pubblicare sui social solo una volta a casa, di ritorno dalle vacanze. Una soluzione ideale, seppur difficile per molti, visto che si perderebbe la possibilità di condividere in tempo reale le proprie esperienze.
È possibile in ogni caso pubblicare contenuti mentre si è in vacanza tenendo presenti alcune impostazioni di sicurezza. Tra queste, la visibilità e la condivisione dei post, come suggerito sempre dal Garante, sarebbero da limitare ai soli follower.
Molti social hanno di base la visibilità estesa a tutti. In social come Instagram, se non si imposta il profilo come privato, chiunque può accedere ai propri contenuti.
Un contesto in cui la miglior difesa resta tuttavia sempre la “consapevolezza” e la capacità di gestire e preservare i propri dati personali, a partire da semplici regole e accortezze che tutti possono seguire.