Il 10 e 11 ottobre torna in Piazza Vittorio il Festival promosso dalla Fondazione Italia Digitale. Tema centrale: come trasformare le città con il digitale, in modo sostenibile e umano. Il manifesto è firmato da Sergio Algozzino
Dopo il successo delle scorse edizioni, il Festival Digitale Popolare torna nel cuore di Torino con la sua quarta edizione, in programma il 10 e 11 ottobre 2025. Promosso dalla Fondazione Italia Digitale, l’evento si conferma come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla cultura dell’innovazione e alla trasformazione digitale, con due giornate ricche di incontri, laboratori, talk e momenti partecipativi aperti al grande pubblico.
La città del futuro: il digitale al servizio dell’essere umano
Il tema di quest’anno – La città del futuro – propone una riflessione su come evolveranno le nostre città nei prossimi anni. Al centro, le sfide urbane più attuali: sostenibilità, inclusione, cittadinanza attiva e tecnologia come leva trasformativa. Il digitale non è visto soltanto come strumento, ma come motore di cambiamento sociale, in grado di progettare spazi più equi, intelligenti e umani.
“Vogliamo che il digitale sia comprensibile, accessibile e utile per tutti”, afferma il team della Fondazione. Forte delle oltre 5.000 presenze del 2024, il Festival torna in Piazza Vittorio Veneto con una formula ancora più aperta e partecipata, coinvolgendo giovani, creator, artisti e innovatori da tutta Italia.
Un manifesto che diventa visione: l’opera di Sergio Algozzino
A raccontare visivamente questa nuova edizione è il manifesto realizzato da Sergio Algozzino, artista palermitano tra i più riconosciuti del panorama fumettistico italiano. La sua illustrazione rappresenta una città del futuro come organismo interconnesso, in cui una figura fluida, con tratti femminili e identità ibrida, si fonde armoniosamente con gli elementi urbani e tecnologici.
“Non è una visione distopica, ma la proiezione di una realtà possibile”, spiega Algozzino. “Una città che diventa estensione dell’identità e del pensiero umano”. Il manifesto incarna l’idea di una fusione poetica tra corpo, infrastruttura e tecnologia, dando forma concreta al concept del Festival.
Un riconoscimento speciale arriva da Antonio Mannino, Direttore Generale e Artistico di Etna Comics: “Algozzino è un autore completo, capace di tradurre in immagine idee complesse. Il suo lavoro interpreta perfettamente lo spirito del Festival: una città che integra tecnologia e umanità senza perdere la propria anima”.

Una visione partecipativa per il futuro
“Lo sviluppo tecnologico è importante, ma deve sempre partire dalle persone – ricorda Francesco Nicodemo, Direttore Editoriale della Fondazione Italia Digitale -. Le città sono il cuore pulsante di questa trasformazione, i luoghi dove si sperimenta ogni giorno il rapporto tra innovazione e vita quotidiana. Il Festival vuole essere uno spazio pubblico e accessibile in cui immaginare insieme un futuro dove il digitale migliora la vita collettiva”.
Con uno sguardo proiettato verso un futuro più equo, intelligente e condiviso, il Festival Digitale Popolare 2025 si prepara dunque a trasformare Torino in un laboratorio di idee e connessioni, dove l’innovazione incontra l’umanità.