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In Italia è boom della Space Economy: 400 imprese e 13.500 addetti

Il settore spaziale nazionale supera i 4 miliardi di fatturato. Cresce l’ecosistema delle imprese e arriva il nuovo database della SDA Bocconi per misurare il vero impatto economico dello spazio

La Space Economy italiana è in piena espansione. Secondo i dati presentati da Simonetta Di Pippo, direttrice dello Space Economy Evolution Lab della SDA Bocconi, il comparto conta oggi oltre 400 imprese, circa 13.500 addetti e un fatturato superiore ai 4 miliardi di euro. L’annuncio è arrivato durante la tappa conclusiva degli Stati Generali della Space Economy 2025, tenutasi a Milano presso il Pirelli HangarBicocca, evento promosso dall’Intergruppo parlamentare dedicato al settore. Secondo Di Pippo, delineare i confini esatti dell’economia spaziale non è semplice: “Le stime variano molto e spesso sottovalutano il reale impatto del comparto. Molte attività sfuggono ai tradizionali sistemi di rilevazione: ad esempio, alcune divisioni di grandi aziende non vengono considerate, così come servizi terrestri che dipendono dallo spazio, dai sistemi di navigazione dei rider alla logistica basata su dati satellitari gratuiti”.

Per rispondere a questa esigenza di chiarezza, il team della SDA Bocconi ha sviluppato un nuovo database proprietario, denominato Space Economy Evolution Data (SEE Data), che utilizza algoritmi dedicati per valutare e classificare tutte le realtà coinvolte, fornendo un’immagine più aderente al vero stato del settore. “Solo attraverso un’analisi accurata possiamo comprendere la portata della Space Economy e prevederne l’evoluzione”, ha aggiunto Di Pippo.

I dati relativi al 2023 mostrano una crescita del 5,57% negli occupati e del 7,87% nel fatturato rispetto all’anno precedente. E il trend sembra destinato a proseguire: le stime preliminari per il 2024 indicano un incremento ancora più marcato, segno che l’Italia continua a rafforzare la propria posizione nel panorama spaziale internazionale.

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