Quando la comunicazione è pensata come parte integrante del progetto, diventa una delle leve principali del cambiamento. La scelta intrapresa da Inter, sin da inizio stagione, abbraccia i principi guida di chiarezza, efficacia e allineamento agli obiettivi, andando ad accompagnare un’evoluzione basata sulla promozione di valori positivi e di una comunità sportiva sana.
La comunicazione esterna di un club, cruciale per creare coesione e fiducia, si basa su canali come app e social media, ed è finalizzata principalmente ad informare gli stakeholder, promuovere eventi, gestire e rafforzare le relazioni, con una strategia che include un piano strutturato per raggiungere gli obiettivi di immagine e partecipazione.
Nell’ultima stagione FC Internazionale Milano ha scelto però di andare oltre, utilizzando social media e storytelling per connettersi emotivamente con la tifoseria, trasformando la passione in engagement, parlando dei valori che sono alla base dello sport e che ne consentono di portare in risalto la funzione educativa.
Lo sport inteso come strumento educativo e sociale
La funzione educativa dello sport, vista attraverso le lenti dell’antropologia e della sociologia, è quella di essere un “fatto sociale totale” che forma l’individuo, trasmettendo valori come disciplina, rispetto delle regole, promuovendo l’integrazione, l’autostima e la gestione delle emozioni, agendo come una vera palestra formativa accanto alla famiglia e alla scuola.
Nelson Mandela affermava che “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose”.
In effetti, uno dei fondamenti dello sport è quello di vivere in un gruppo, per poi sentirsi parte di un determinato contesto sociale. È indubbio che lo sport sia un veicolo di inclusione, aggregazione e partecipazione con un ruolo sociale fondamentale, che permette lo sviluppo di capacità e abilità essenziali per una crescita equilibrata. Che si tratti di bambini, di ragazzi, di adulti o di anziani, esso non smette mai di insegnare nuove regole: stare con gli altri, condividere, contribuire al raggiungimento di obiettivi.
Il senso comune di appartenenza e partecipazione può realizzare quel cambiamento che da sempre si identifica nello sport, favorendo una maggiore coesione sociale e anche una maggiore integrazione tra le parti della società. In questa direzione Inter ha dimostrato di accompagnare e sostenere il cambiamento, costruendo il nuovo in tutti agli aspetti aziendali, passo dopo passo.