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Dall’algoritmo all’opera: l’IA che crea senza limiti

Dall’algoritmo all’opera: l’IA che crea senza limiti

Negli ultimi anni è emerso il passaggio dall’algoritmo all’opera, in cui l’IA crea senza limiti. Può essere definita l’era della creatività artificiale in cui tutti con qualche click possiamo realizzare contenuti creativi e fantasiosi senza alcuno sforzo e in modo totalmente libero.

Sono tanti gli strumenti di cui ci si può adoperare per produrre diversi contenuti culturali e digitali. Tra i più conosciuti troviamo ad esempio Suno AI per la musica, capace di creare brani musicali completi e con voci espressive in differenti generi e stili musicali. DALL E o MidJourney per quanto riguarda le immagini, attraverso input testuali possono generare immagini che variano dallo stile realistico a quello più creativo. Veo permette di creare clip video realistici della durata di qualche secondo a partire dalla descrizione di una scena, includendo anche l’audio. 

Tali strumenti hanno segnato una nuova era, contraddistinta dalla produzione più libera e svariata di qualsiasi opera artistica. Allo stesso tempo sono numerosi gli interrogativi che nascono tra cui chi può essere considerato autore di un’opera generata da IA, l’uomo che ha avuto l’idea e che ha generato il prompt. Oppure la macchina che ha attinto a tutti i dati e contenuti a cui ha accesso. Si può incorrere in rischi come plagi involontari o banalizzazione della creatività, in cui essa diventa troppo ripetitiva, banale e standardizzata, perdendo originalità. 

Sempre più persone possono creare contenuti creativi anche senza possedere competenze tecniche avanzate, soldi o strumenti professionali grazie all’IA. Nel contempo i mezzi sono accessibili e disponibili per tutti, il che rende il processo ancor più aperto. Se da un lato l’IA può generare opere incredibili, andando ad aprire nuovi orizzonti per quanto riguarda un modo diverso di vedere un contenuto artistico, dall’altro ci ricorda che la creatività resta anche questione di emozione, esperienza e visione umana. 

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